Kenny Wilson, il CEO di Dr. Martens, lascia l’incarico dopo un semestre deludente. Al suo posto, a partire dal 6 gennaio 2025, gli succederà Ije Nwokorie. Ma cosa è successo nel dettaglio? L’iconico brand ha registrato un importante calo dele proprie vendite del 12% nell’anno finanziario terminato a fine marzo. Ha registrato un totale di 877 milioni di sterline, dopo il picco di un miliardo raggiunto nell’anno precedente. Anche l’Ebitda è sceso del 19%, a 197,5 milioni di sterline.
Il CEO di Dr. Martens abbandona l’incarico: Ije Nwokorie al posto di Kenny Wilson

Pare dunque che i ricavi del brand nelle vendite dirette al consumatore siano diminuiti del 7% (che diventa il 5% a cambi costanti). Per essere ancora più specifici, le vendite al dettaglio sono scese del 9% e l’e-commerce del 4%. Inoltre, il fatturato del canale all’ingrosso è diminuito del 29% (27% a cambi costanti), come precedentemente anticipato dal gruppo. Geograficamente, ha registrato la discesa delle vendite in Nord America, con un calo del 20,2% a cambi costanti, per 114,7 milioni di sterline. Mentre il suo mercato più grande, l’area EMEA (Europa, Medio Oriente, Africa) è sceso del 15,5%, a 162,4 milioni di sterline. Infine, l’Asia-Pacifico si è contratta del 6,9%, a 47,5 milioni di euro.
Il management ha commentato la situazione. “Le vendite dall’inizio della stagione Autunno-Inverno 2025 sono state incoraggianti e positive nelle tre regioni di attività, benché le settimane di picco per il business siano ancora davanti a noi. Le nostre previsioni per l’anno finanziario 2024/25 rimangono invariate. Sulla base dei tassi di cambio al 14 novembre 2024, prevediamo un impatto valutario negativo sui risultati pari a circa 18 milioni di sterline sui ricavi e 6 milioni di sterline sull’utile prima delle imposte nell’esercizio in corso”.
Marianna Soru
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