Come prevedibile, subito dopo l’annuncio del tour a supporto del nuovo album Kiss All The Time. Disco, Occaionally, in uscita il prossimo 6 marzo, i fan di Harry Styles hanno dato il via a una vera e propria caccia al biglietto. Di seguito, tutte le date del Together Together Tour.

Sydney, Australia (Accor Stadium): 12, 13 dicembre 2026

Amsterdam, Paesi Bassi (Johan Cruijff Arena): 16, 17, 20, 22, 23, 26 maggio 2026

Londra, Regno Unito (Wembley Stadium): 12, 13, 17, 19, 20, 23 giugno 2026

San Paolo, Brasile (Estadio MorumBIS): 17, 18 luglio 2026

Città del Messico, Messico (Estadio GNP Seguros): 31 luglio, 1 agosto 2026

New York, USA (Madison Square Garden): 26, 28, 29 agosto; 2, 4, 5, 9, 11, 12, 16, 18, 19, 23, 25, 26, 30 settembre; 2, 3, 7, 9, 10, 14, 16, 17, 21, 23, 24, 28, 30, 31 ottobre 2026

Melbourne, Australia (Marvel Stadium): 27, 28 novembre 2026

I prezzi del tour di Harry Styles

Se i fan italiani si stanno disperando per l’assenza di date nel Bel Paese -nonostante l’ex One Direction sia spesso e volentieri a Roma– quelli nel resto del mondo hanno grattacapi di natura economica. Oltre al solito secondary ticketing, alle file infinite e ai siti che crashano, a far discutere sono soprattutto i prezzi dei live, giudicati decisamente troppo elevati. Questi, ad esempio, i costi di Wembley:

  • Circle / Disco / Square / Kiss: £279.45 (321,42 €)
  • Front GA: £198.95 (228,83 €)
  • Rear GA: £144.65 (166,38 €)
  • Stands: da £84.15 (96,79 €)
    VIP Package
  • Together Package: £725.45 (834,41 €)
  • KISS Package: £468.45 (538,81 €)
  • DISCO Package: £333.45 (383,53 €)

La rabbia del web e l’ironia di Liam Gallagher

Il web ha reagito in modo estremamente negativo, e sui social media fioccano commenti infuocati contro il cantante inglese. “Temo che ci sia qualche malinteso. 1.000 dollari a biglietto?”, ha scritto un utente statunitense. “Respirare costa 20 dollari in termini economici”. “I prezzi dei biglietti di Harry sono così deludenti”, ha commentato un fan su X. “Stanno chiedendo quei prezzi folli solo perché sanno che la gente pagherà comunque, non perché abbiano davvero bisogno di soldi. Harry avrebbe potuto opporsi all’aumento, ma non l’ha fatto. Anche questa è colpa sua.”

“Chiamare un tour “Together, Together” quando è inaccessibile per il 99% delle persone è una follia”, ha fatto notare qualcuno su Threads, mentre un altro ha detto:“L’ottimismo e la gioia del ritorno di Harry Styles, per poi essere colpito in faccia dai prezzi folli dei biglietti del tour, è davvero uno shock per il sistema, non per essere drammatici”. Anche Liam Gallagher, uno che non si tira di certo indietro rispetto alle polemiche, ha voluto dire la sua a riguardo. Dopo un lapidario“QUANTO?!” postato su X, il cantautore ha colto l’occasione per ironizzare sulla precedente controversia in merito ai prezzi degli Oasis. Riferendosi ai costi del loro reunion tour, ha infatti scritto:“A pensarci bene, erano ragionevoli”.

Federica Checchia