In Procura a Milano gli inquirenti hanno sentito Alessandro Piscopo, ex manager di Medugno, concorrente del Grande Fratello Vip 2012/22 quando il conduttore era proprio Signorini. Alessandro Piscopo è stato iscritto nel registro degli indagati per revenge porn, stessa accusa contestata a Fabrizio Corona indagato anche per diffamazione e minacce in altri filoni dell’inchiesta. Dagli accertamenti nelle indagini della Polizia e dei pm Letizia Mannella e Alessandro Gobbis, infatti, risulta che sarebbe stato Alessandro Piscopo a consegnare all’ex re dei paparazzi chat e immagini dei dialoghi di cinque anni fa tra il modello Medugno e Signorini, poi trasmessi da Corona nel suo format nella puntata di dicembre.

Medugno, sentito il 19 gennaio dopo la denuncia, aveva confermato ai pm quei presunti abusi e il «ricatto sessuale» che dice di aver subito nell’aprile 2021. Nelle indagini erano stati interrogati anche Corona e Signorini e poi sono arrivate anche querele a carico dell’ex agente fotografico per diffamazione in concorso con responsabili di Google, che non avrebbe rimosso da YouTube quei video su Signorini. In più, in sede civile per Corona è arrivato un provvedimento di inibitoria per la rimozione delle puntate, sul blocco di altri contenuti diffamatori e sulla consegna del materiale usato per le puntate. Pende, poi, una proposta di misura di prevenzione, per impedirgli l’uso del telefono e dei social, avanzata da Mediaset e su cui sono sono al lavoro altri pm della Procura milanese.