Fabrizio Corona rilancia e annuncia una nuova puntata di Falsissimo per la serata di lunedì 2 febbraio. L’episodio, spiega, conterrà 40 minuti di contenuti inediti e sarà reso disponibile anche in abbonamento gratuito, come risposta a quella che definisce una censura preventiva. L’annuncio è arrivato via Instagram, dove Corona ha anticipato che nella puntata verranno presentate quelle che lui definisce “altre prove sulla colpevolezza” di Gerry Scotti e Alfonso Signorini. Accuse che Corona collega a un presunto uso del corpo e della sessualità come strumenti per ottenere lavoro, affermazioni che restano dichiarazioni attribuite esclusivamente a lui.

Corona colpisce ovviamente duro Mediaset. “Mi hanno accusato di quello che fanno loro da 35 anni con le loro televisioni e coi loro giornali”, attacca in un video che dovrebbe essere incluso in quello che vedremo questa sera. E per rafforzare la sua posizione, rilancia le parole di Marco Travaglio pronunciate sabato nella trasmissione “Accordi e disaccordi” condotta da Luca Sommi: “È quello che ha sempre fatto Mediaset”, dice il direttore del Fatto.

Corona commenta l’intervista rilasciata da Gerry Scotti al Corriere della Sera, in cui Scotti si diceva dispiaciuto per le ragazze coinvolte nelle accuse.

“Si sente al di sopra delle parti. Come se Weinstein si fosse detto dispiaciuto”, scrive Corona, usando un paragone pesantissimo che accosta il conduttore al produttore hollywoodiano condannato per abusi sessuali. E rilancia: “Avete visto le immagini che girano sul web? Di lui che palpeggia le ragazze?”. Quindi annuncia: “Ho delle prove sulla colpevolezza di Gerry Scotti, una cosa che lui ha fatto in un programma Mediaset”. Corona promette anche nuove rivelazioni su Alfonso Signorini: “Diamo le prove di colpevolezza di Alfonso Signorini, le ultime prove”. Non specifica di cosa si tratti, ma il messaggio è chiaro: la battaglia non è finita, anzi è appena entrata in una nuova fase.

La parte più dura del messaggio di Corona riguarda la questione legale: “Se commetto diffamazioni, come tutti i giornalisti italiani, ci sono processi, si va nelle aule, c’è la sentenza e la sentenza decide cosa fare. Non mi fai una censura preventiva”. Fabrizio Corona rivendica il diritto di essere giudicato in tribunale, non oscurato preventivamente. E sottolinea come Signorini sia riuscito “in tempi brevissimi” a togliere sia le puntate precedenti che quella nuova in arrivo. Ed è qui che arriva la mossa più significativa. Corona annuncia che la nuova puntata avrà la parte in abbonamento aggiunta a quella in chiaro, più quaranta minuti inediti. “Vi fa capire il sistema del potere”, commenta.