Saif al-Islam Mu’ammar Gheddafi, il figlio più importante del defunto leader libico Muammar Gheddafi, sarebbe stato ucciso in seguito a duri scontri armati iniziati nel primo pomeriggio di oggi nell’area di al-Zintan, in Libia. Secondo quanto riportato da Al Arabiya, citando una fonte vicina alla famiglia, quattro uomini lo avrebbero ferito gravemente mentre si trovava nel giardino della sua abitazione, fuggendo subito dopo il raid. Le violenze sono proseguite per ore nella zona desertica di al-Hamada e nei pressi di Zintan, con scontri tra milizie locali e gruppi fedeli all’ex regime.

Chi era il figlio di Muammar Gheddafi

Saif al Islam, secondogenito del leader libico ucciso nel 2011 di cui era considerato l’erede politico, e il volto riformista del regime, 53 anni, guidava il Comitato di riconciliazione nazionale libica. Da alcuni mesi denunciava il preoccupante deterioramento della sicurezza in Libia e il rischio di una nuova guerra civile.

Laureato in ingegneria con dottorato alla London School of Economics, aveva a lungo operato in seno al regime, con ruoli diplomatici e filantropici, alla guida della fondazione caritatevole intitolata al padre e del fondo sovrano libico. Dopo la caduta del padre, era stato incriminato dalla Corte penale internazionale per crimini contro l’umanità commessi durante la repressione delle proteste nel 2011 e in seguito detenuto per quasi sei anni a Zintan dalle milizie dopo essere stato catturato nel sud del Paese.

Arrestato mentre cercava di fuggire in Niger nel 2011, recluso da una milizia locale di Zintan, condannato a morte nel 2015 e liberato due anni dopo, nel 2021 si era candidato alle presidenziali mai svolte.

Saif al Islam era considerato come il fautore di un riavvicinamento della Libia all’Occidente fra il 2000 e il 2011, dopo aver convinto il padre a rinunciare al suo programma nucleare e al rilascio dei sei infermiere bulgare accusate di aver infettato bambini con l’Hiv in un ospedale libico. Aveva negoziato i risarcimenti per i familiari delle vittime della tragedia aerea su Lockerbie del 1988, dell’attacco al nightclub di Berlino e all’abbattimento del volo della Uta del 1989.