La scorsa notte, al largo di Chios, una nave della Guardia Costiera e un motoscafo che trasportava una trentina di persone migranti si sono scontrati. Secondo un alto funzionario, che ha parlato con il quotidiano Kathimerini, l’imbarcazione è stata avvistata dalla Guardia Costiera greca Oinousses, mentre tentava di avvicinarsi a Myrsinidi, Grecia. Ne è seguito un inseguimento, che è concluso con la collisione. L’incidente ha provocato la morte di almeno quindici persone e diversi feriti, tra i quali due addetti della capitaneria di porto.

Entro la mezzanotte, le autorità hanno confermato il numero delle vittime, undici uomini e quattro donne, anche se, inizialmente, si temeva potesse essere più alto. Subito dopo lo scontro, è iniziata un’imponente operazione di ricerca e soccorso, che ha coinvolto , oltre a quattro navi della Guardia Costiera, anche un’imbarcazione privata, con sommozzatori ​​a bordo, e un elicottero dell’aeronautica greca.

Scontro tra Guardia Costiera e motoscafo con a bordo trenta migranti: tra i feriti anche due donne incinte

Al porto di Chio, le ambulanze dell’EKAB hanno ricevuto i feriti, trasportandoli all’ospedale di Skylitseio. A mezzanotte, i soccorritori avevano già portato al pronto soccorso ventiquattro persone migranti, tra cui due donne incinte, e due ufficiali della Guardia Costiera, che hanno riportato ferite lievi.

Nel 2025 si è registrato un calo dei flussi migratori verso le isole dell’Egeo; il 40% degli arrivi si registra a Creta. Ieri sera tardi, il Ministro delle Migrazioni, Thanos Plevris, durante la discussione del disegno di legge sull’immigrazione legale, ha presentato un emendamento per la creazione di due strutture di accoglienza a Creta. 19.770 persone sono arrivate sull’isola lo scorso anno. Queste, secondo il Ministro, saranno finanziate dall’UE e saranno pronte entro Pasqua. Allo stesso tempo, l’emendamento presentato prevede il pagamento di misure compensative – fondi all’isola, proprio come avviene per le isole dell’Egeo, che dispongono di centri di accoglienza da anni.

Federica Checchia