Sabato 14 febbraio, alle ore 16, sono state ufficialmente aperte le vendite per il live di Kanye West. Il rapper è atteso il 18 luglio alla RCF Arena di Reggio Emilia per l’Hellwatt Festival. La disponibilità di nuovi biglietti è arrivata dopo che la prima tranche, riservata agli “early bird” dello scorso 22 dicembre aveva registrato il tutto esaurito. Chi aveva acquistato il proprio ticket durante la prima tornata, tuttavia, si è reso conto di averlo fatto a un prezzo più elevato rispetto a quello attuale, nonostante gli annunci suggerissero il contrario.
Per questo motivo, molti fan di Ye si sono ritrovati sui social e sui profili italiani dedicati al rapper statunitense per lamentarsi. Ha seguito dei numerosi reclami, sabato sera gli organizzatori della manifestazione hanno diffuso una prima nota, in cui garantivano un rimborso della differenza di costo. La motivazione dietro il calo dei prezzi, come si legge nel messaggio, sarebbe dovuto all’annuncio di nuove date europee dell’artista, che avrebbe reso “meno esclusiva” quella nostrana.
Hellwatt Festival, gli utenti sono perplessi
Qualche ora dopo, sui profili ufficiali del Festival è apparso un altro comunicato: “Gentilissimi Clienti at Hellwatt, ci scusiamo per il disagio arrecatovi. Vi preghiamo di scriverci al seguente indirizzo email. Troveremo la soluzione piú adatta a ciascuno di voi o con rimborsi veloci parziali in base al valore che avete pagato in piú e con upgrade”.
I gestori dell’account hanno disattivato la possibilità di commentare il post, ma gli utenti stanno riversando la propria insoddisfazione su altre pagine. A fronte dei grandi nomi già annunciati per la prima edizione dell’Hellwatt Festival, in molti stanno mettendo in dubbio l’intera credibilità del progetto. A destare sospetti, in particolare, è il fatto che gli artisti in cartellone non abbiano ancora inserito la data alla RCF Arena nel calendario ufficiale dei loto tour. Oltre a Ye, in conferenza stampa era stata annunciata la presenza di cantanti di spicco come Ozuna, Rita Ora e i Chainsmokers, e di grandi dj set, affidati a Lost Frequencies, Martin Garrix e molti altri. Considerando gli ultimi avvenimenti, però, più di qualcuno sembra essere perplesso dalla gestione del tutto.
Federica Checchia





