Sembra surreale, eppure ancora una volta il nome di Epstein riappare come protagonista in altre atrocità. Ora, il luogo incriminato sembra distanziarsi dagli altri: niente townhouse di Manhattan o l’isola privata nelle Isole Vergini, questa volta l’attenzione si sposta sullo Zorro Ranch nel New Mexico. Attualmente, le autorità del New Mexico stanno indagando su un’accusa secondo cui Epstein avrebbe ordinato la sepoltura del corpo di due ragazze fuori dal suo ranch.
Pare che un presunto ex dipendente dello Zorro Ranch di Jeffrey Epstein, nel novembre del 2019, decise di mandare una mail al conduttore radiofonico Eddy Aragon in cui si leggeva: “Sapevi che da qualche parte sulle colline fuori dallo Zorro Ranch, due ragazze straniere sono state sepolte su ordine di Jeffrey e della Signora G? Entrambe sono morte per strangolamento durante sesso violento e fetish”. Il mittente sosteneva inoltre di poter fornire prove video che ritraevano Epstein avere rapporti sessuali con minorenni, in cambio di un pagamento in criptovalute. Dopo che Aragon decise di inoltrare il contenuto della mail all’FBI, il caso venne accantonato. A sei anni dai fatti il Dipartimento di Giustizia del New Mexico ha annunciato ufficialmente di aver aperto un’indagine in merito alla vicenda.
Gli Epstein Files fanno riemerge un caso avvenuto nello Zorro Ranch, in New Mexico
Come si evince dalle date di riferimento, la segnalazione prima seppellita tra gli atti, ora è riapparsa tra gli Epstein Files tra il 2024 e il 2025. È stato proprio il rinnovato interesse mediatico a spingere il Dipartimento di Giustizia a prendere in carico il caso. La portavoce Lauren Rodriguez ha dichiarato: “Stiamo indagando attivamente su questa accusa”. Rodriguez ha poi espresso l’importanza di esaminare l’email del 2019 senza alcuna censura, pertanto la richiesta è stata inoltrata. Entrare in possesso di una prova simile è fondamentale, infatti, per visionare integralmente i contenuti, la provenienza ed eventuali tracce digitali.
Per motivi ignoti dopo la morte del finanziere lo Zorro Ranch il caso è stato messo in secondo piano. Tuttavia, attraverso le carte processuali e le testimonianze raccolte la proprietà viene presentata come scenario di incontri e permanenza di giovani donne e minori. In un articolo del New York Times pubblicato nel 2019, viene raccontato di come Epstein avesse sfruttato la struttura per realizzare un laboratorio. Le finalità di quel luogo sono da ricondurre al suo desiderio di inseminare giovani donne con il suo sperma, affinché potessero essere messi al mondo i “suoi” bambini. Pare, inoltre, che durante una cena organizzata della residenza di Epstein nell’Upper East Side, Jaron Lanier racconta di una conversazione scioccante. Una scienziata gli avrebbe spiegato del progetto di Epstein, secondo cui voleva mettere incinte venti donne contemporaneamente. Questo progetto si sarebbe dovuto svolgere proprio nella località in New Mexico.
Le indagini sono ancora in fase preliminare
Attualmente l’indagine annunciata dal Dipartimento, come riportato da L’Indipendente, è ancora in fase preliminare. Non sono stati ancora avviati, infatti, scavi o accertamenti nel luogo indicato. Tra gli aspetti preoccupanti della vicenda, però, emerge un tassello importante: a distanza di anni continuano a emergere accuse rivolte a Epstein. Quanto sta accadendo ci rivela che, con gran probabilità, esistono ancora aspetti delle sue azioni che non sono ancora state indagate.
Stefania Cirillo





