L’Iran ha raggiunto un accordo segreto da 500 milioni di dollari con la Russia per l’acquisto di migliaia di missili avanzati da spalla. Lo riporta il Financial Times citando alcune fonti, secondo le quali l’intesa è stata firmata lo scorso dicembre a Mosca e prevede che la Russia consegni 500 Verba, uno dei sistemi di difesa aerea russi più avanzati, e 2.500 missili ‘9M336’

L’Iran e l’accordo segreto con Mosca

L’Iran avrebbe formalmente richiesto i sistemi russi lo scorso luglio, secondo il “Financial Times”, pochi giorni dopo la fine del conflitto di 12 giorni in cui gli Stati Uniti si sono uniti a Israele negli attacchi contro tre importanti impianti nucleari iraniani. Il nuovo accordo sui Verba sarebbe stato negoziato tra Rosoboronexport, l’agenzia statale russa per l’export di armamenti, e il rappresentante a Mosca del ministero iraniano della Difesa e della Logistica delle Forze armate. Il contratto sarebbe stato organizzato da Ruhollah Katebi, funzionario del ministero iraniano con base a Mosca, che in precedenza aveva contribuito a mediare la vendita da parte dell’Iran di centinaia di missili balistici a corto raggio Fath-360 per l’uso nell’invasione russa dell’Ucraina. Gli Usa hanno sanzionato Katebi nel 2024 per aver agito per conto del dicastero di Teheran; il Dipartimento del Tesoro Usa lo ha descritto come “il punto di contatto del governo russo” con il ministero della Difesa iraniano.

Gli Stati Uniti sono pronti a un nuovo round con l’Iran: Trump non “capisce” perché ancora non cedono

Gli Stati Uniti sono pronti a un nuovo round di colloqui con l’Iran a Ginevra, se entro le prossime 48 ore riceveranno una proposta iraniana dettagliata per un accordo nucleare. Lo riporta Axios citando alcuni funzionari americani, secondo cui l’attuale spinta diplomatica è probabilmente l’ultima possibilità che il presidente Trump darà all’Iran prima di lanciare una massiccia operazione militare Usa-Israele che potrebbe colpire direttamente la Guida Suprema Ali Khamenei.

In un’intervista a Fox News, l’inviato speciale degli Usa in Medio Oriente, Steve Witkoff, ha affermato che il presidente Donald Trump è “curioso” del perché l’Iran non abbia ceduto alle crescenti pressioni di Washington.

“Il presidente me lo ha chiesto stamattina. Non userei la parola ‘frustrato’ perché sa di avere molte alternative, ma il presidente è curioso di sapere perché non si sono arresi, perché non l’hanno fatto, non voglio usare la parola capitolato, ma alla fine perché non hanno capitolato”, ha dichiarato Witkoff. “Perché, sotto questo tipo di pressione con la significativa potenza navale e marittima statunitense dispiegata nella regione, non sono venuti da noi e ci hanno detto ‘dichiariamo di non volere armi, e questo è ciò che siamo disposti a fare”, ha proseguito l’inviato Usa, sottolineando che “è difficile portarli a quel punto”.

Witkoff ha detto, inoltre, che Washington si aspetta che l’Iran dichiari formalmente di non voler dotarsi di un’arma nucleare e delinei i passi concreti per dimostrarlo.