Iniziamo dal dire che Tommaso Paradiso è un fan di One Piece, anzi è un fan sfegatato del manga da molti anni. Già nel 2018, su diverse pagine di Facebook era circolata l’indiscrezione di questa sua passione, poi lo stesso Paradiso ha commentato pubblicamente capitoli e sviluppi della serie sugli account italiani più seguiti dai fan del manga, esprimendo la sua opinione sugli sviluppi più recenti di One Piece, dimostrando dunque di seguirlo con costanza e passione e di avere in merito anche opinioni abbastanza forti e critiche.

Alla vigilia del Festival si è tenuto l’ormai tradizionale green carpet su cui sfilano tutti i big in gara, salutando il pubblico presente e sfoggiando il primo outfit sanremese. Tommaso Paradiso, in gara con il brano “I romantici”, ha sfilato all’Ariston indossando un elegante cappotto verde militare di Emporio Armani. Ad attirare l’attenzione degli spettatori, però, è stato un dettaglio, un guanto personalizzato. Paradiso ha scelto dunque questo accessorio molto particolare, che ha poi condiviso anche sul suo account ufficiale Instagram: sopra c’è infatti disegnato il Jolly Roger della ciurma di Monkey D. Luffy, il protagonista del manga di Eiichiro Oda.

Il franchise, recentemente rilanciato come serie live-action su Netflix, è stato doppiato in più di una dozzina di lingue e ha accumulato un enorme seguito, con oltre 500 milioni di copie della versione cartacea. La seconda attesa stagione della  avventura “One Piece: verso la rotta maggiore”, arriverà su Netflix nel 2026. La serie è stata inoltre rinnovata per una terza stagione, la cui produzione avrà inizio entro la fine del 2025 a Cape Town, Sudafrica, con Ian Stokes al fianco di Joe Tracz come co-showrunner. 

Una delle prime volte che la bandiera è stata sventolata durante le proteste è stata nel 2023, durante le marce pro-palestinesi in Indonesia e Gran Bretagna. Negli anni successivi, è diventato un simbolo per le manifestazioni guidate dai giovani in tutto il mondo.

Era appeso ai cancelli del complesso governativo del Nepal, che è stato bruciato durante le proteste che alla fine hanno rovesciato il governo. È stato dipinto sui muri di Giacarta e issato dalla folla a Manila. Questa settimana è spuntato in Madagascar, dove le proteste hanno costretto allo scioglimento del governo il 29 settembre.

La bandiera, che raffigura un teschio con un cappello di paglia, tratto dal popolarissimo anime giapponese One Piece, è diventata un simbolo di sfida e speranza per i manifestanti della generazione Z in tutta l’Asia.