Una richiesta avanzata a ottobre e accolta dal presidente soltanto adesso. La comunicazione del capo dello Stato, accompagnata da numerosi ringraziamenti, annuncia ufficialmente le dimissioni della direttrice del Louvre, Laurence des Cars.

Le dimissioni richieste dalla direttrice del Louvre sono arrivate soltanto adesso

Il trascorso di des Cars nel museo francese è stato tutt’altro che lineare. Il furto di gioielli è, forse, l’avvenimento più eclatante che ha spinto la direttrice a chiedere le dimissioni pochi giorni dopo il colpo. E in generale, scindendo il fatto eclatante, la sua presenza è stata particolarmente contestata fino a oggi. Poi, il fatto che un un gruppo di quattro uomini sia riuscito a rubare gioielli appartenuti alle famiglie regnanti francesi del XIX secolo non ha certo migliorato la situazione. Inoltre, mentre i dubbi sul livello di sicurezza del Louvre continuavano, des Cars è stata una tra i responsabili a essere convocata a testimoniare davanti la Commissione Cultura del Senato francese. Il furto in questione, infatti, non ha rappresentato per lo Stato solo la perdita di 88 mila euro. Ha intaccato il valore storico e patrimoniale, un elemento che non può essere stimato.

Il comunicato che annuncia le sue dimissioni è stato pubblicato sul sito dell’Elideo, seguito da ringraziamenti arrivati da Macron in merito al suo lavoro svolto. “La signora Laurence des Cars ha presentato al presidente della Repubblica la sua lettera di dimissioni dalla presidenza del Museo del Louvre”, sostiene all’inizio. “Il capo dello Stato l’ha accettata, salutando un gesto di responsabilità.” È scritto poi che in “un momento in cui il più grande museo del mondo ha bisogno di ritrovare serenità e di un nuovo, forte slancio per portare avanti i grandi progetti di messa in sicurezza, di modernizzazione e il progetto ‘Louvre – New Renaissance'”.

Stefania Cirillo