Sharon Osbourne continua a snocciolare ricordi di Ozzy e dei loro ultimi giorni insieme, prima della scomparsa del “principe delle tenebre” avvenuta il 22 luglio.
Il 5 luglio andava in scena nella sua Birmingham, “Back To The Beginning”, ultimo atto dei Black Sabbath nella formazione originaria, con il quale Ozzy si congedava dal pubblico. Il mega evento ha visto esibirsi nel corso della giornata star del panorama del rock come Pantera, Metallica, Guns’N’ Roses, Smashing Pumkins, Alice In Chains tra i tanti. Lo show aveva registrato un incasso di circa sette milioni di sterline, andati in beneficienza. A distanza di diciassette giorni dal live, arrivava l’annuncio della scomparsa del frontman dei Black Sabbath per via di un infarto.
Sharon Osbourne ripercorre le ultime settimane di Ozzy
Ospite del podcast Dumb Blonde, Sharon Osbourne ha ripercorso le ultime settimane di Ozzy: “A distanza di due settimane dal concerto, i medici dicevano che avrebbe potuto morire, ma voleva esserci..Ne aveva bisogno…Era come se dicesse: ‘Se dovessi morire tra due settimane o sei mesi, lo sto già facendo e voglio andare per la mia via‘...E l’ha fatto….Se ne è andato come una rockstar”. La manager ha anche parlato di come il marito abbia combattuto con un’infezione nei primi mesi del 2025, a seguito della quale aveva intuito che il suo tempo terreno a disposizione era limitato. “Quando è uscito dall’ospedale i medici gli avevano detto ‘Ozzy avrebbe potuto ucciderti’, e lui rispose: ‘Sto facendo il mio show'”
“Il fatto è che quando hai vissuto la tua vita in quel modo e quando diventi vecchio e fumi ed hai 78 anni. ‘ Lasciatelo fare, lasciatelo solo’….È andato via nel modo in cui voleva andare via, lo sapeva...Amava la gente, voleva bene al suo pubblico…E se non ti piaceva la sua musica, non potevi non piacergli.” Sharon ha infine aggiunto su come lei stesse vivendo i primi mesi senza Ozzy: “Me la sto cavando, ma è difficile, ci sto ancora lavorando e continuerò a farlo “





