La Spagna ha negato agli Stati Uniti l’uso delle basi di Rota e Morón nell’offensiva contro l’Iran. Parlando nello Studio Ovale, in occasione del colloquio bilaterale con il cancelliere tedesco Friedrich Merz, Donald Trump ha attaccato la Spagna e annunciato di avere ordinato al segretario al Tesoro Scott Bessent di «tagliare tutti gli accordi» con Madrid. A seguito di queste affermazioni, il premier spagnolo Pedro Sanchez rilascerà domani una dichiarazione istituzionale al Palazzo della Moncloa alle ore 9.

«La Nato si sta muovendo bene, così come la Germania, sul fronte della spesa militare», dice il tycoon incontrando nello Studio Ovale il cancelliere tedesco Friedrich Merz. La Spagna invece «è l’unico Paese della Nato a non aver accettato» il tetto di spesa per la difesa al 5% del Pil. «Hanno detto che non possiamo usare le loro basi» nell’ambito dell’operazione contro l’Iran, ma «nessuno può dirci di non usare le basi. La Spagna non ha una grande leadership>, ha rincarato il presidente Usa.

“La Spagna è stata terribile”, ha proseguito Trump, sottolineando di aver chiesto al Segretario del Tesoro Usa, Scott Bessent, di “interrompere ogni rapporto con il Paese”. Ricordiamo che il ministro degli Esteri spagnolo, José Manuel Albares, aveva dichiarato che il suo governo era e resta pronto a consentire l’uso della base navale di Rota e della base aerea di Morón, ma solo per attività conformi alla Carta delle Nazioni Unite.

Il presidente Usa ha anche detto di «non essere contento» dell’atteggiamento del Regno Unito riguardo alla guerra contro l’Iran. «Ci sono voluti tre o quattro giorni per capire dove possiamo atterrare», ha sottolineato. «Sono rimasto sorpreso», ha detto il presidente, ma «non stiamo parlando di Winston Churchill», ha aggiunto in riferimento al premier Keir Starmer.