Si riparte esattamente dove ci eravamo lasciati. Ieri sera, all’Arena di Verona, si è svolta la cerimonia di apertura dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano-Cortina, che termineranno il 15 marzo. In programma, nelle prossime settimane, settantanove competizioni inerenti a sei discipline, che vedranno sfidarsi oltre seicento atleti provenienti da cinquantacinque Paesi. Le gare si terranno a Milano (para ice hockey), Tesero (biathlon e sci di fondo paralimpici) e Cortina (sci alpino paralimpico, snowboard paralimpico e curling in carrozzina).

Dopo il discorso di Giovanni Malagò, presidente di Milano Cortina 2026, e di Andrew Parsons, presidente dell’IPC, il comitato paralimpico internazionale, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha dichiarato aperti i Giochi. A portare la fiamma paralimpica è stata Bebe Vio, protagonista di molte edizioni. Ad accendere i bracieri di Milano e Cortina sono stati invece Gianmaria Dal Maistro, ex sciatore ipovedente, e Francesca Porcellato, ex atleta paralimpica.

L’ombra della guerra sulla cerimonia di apertura dei Giochi Paralimpici di Milano-Cortina

Tra le delegazioni avrebbe dovuto esserci anche quella dell’Iran; Aboulfazl Khatibi Mianaei, l’unico atleta iraniano qualificatosi per i Giochi, non ha però potuto raggiungere l’Italia a causa della guerra. La bandiera del Paese, dunque, è stata rimossa da quelle esposte durante la sfilata della cerimonia di apertura.

A sfilare, perlopiù, sono stati i volontari e le volontarie. Buona parte degli atleti era infatti assente per motivi logistici, legati alla distanza delle sedi di gara dal capoluogo veneto. A influire, però, è stata probabilmente anche la presenza dei sei atleti russi e dei quattro bielorussi che parteciperanno in rappresentanza dei loro Paesi e non, com’era stato fino ad ora, come atleti neutrali e solo a determinate condizioni in merito alle loro posizioni sull’invasione della Russia in Ucraina. Sette Paesi hanno boicottato la cerimonia in segno di protesta contro la decisione di reintegrarli.

Federica Checchia