La Sposa!, diretto da Maggie Gyllenhaal, resuscita l’amica tanto desiderata di Frankenstein, ma al botteghino lascia solo cadaveri. Flop micidiale di ingressi per la nuova pellicola punk-horror con Jesse Buckley e Christian Bale.
Il botteghino americano
La Sposa! è la reinterpretazione punk rock e femminista de “La moglie di Frankenstein” della regista Maggie Gyllenhaal, ha chiuso in pareggio al botteghino con 7,3 milioni di dollari negli Stati Uniti e 13,6 milioni di dollari a livello globale nel primo weekend di uscita. Un risultato pessimo, considerando che la Warner Bros. ha speso 90 milioni di dollari per produrre il film vietato ai minori, senza contare i 65 milioni di dollari dichiarati in spese di marketing.

La trama e il punteggio della critica
Ambientato negli anni ’30, La sposa! segue le vicende di un solitario mostro di Frankenstein (Christian Bale) e del suo amore non-morto (Jessie Buckley), due fuorilegge squilibrati in fuga. Recensioni mediocri, punteggi di pubblico spaventosamente bassi e una data di uscita incerta non hanno certo aiutato l’affluenza a “La sposa!”, che è stato ampiamente inferiore alle previsioni dello studio, che si attestavano tra i 16 e i 18 milioni di dollari negli Stati Uniti e i 40 milioni di dollari a livello globale. Questo pone fine a una straordinaria serie di successi per la Warner Bros., dopo una serie di nove successi al primo posto, tra cui “A Minecraft Movie”, “Sinners”, “Weapons” e “Wuthering Heights”.
Un strategia finita male
La Sposa! avrebbe dovuto debuttare originariamente il 3 ottobre 2025 in America, il che aveva senso data la vicinanza ad Halloween. C’è un motivo per cui i film horror tendono a prosperare durante il mese più spaventoso dell’anno. Allora perché i dirigenti della Warner Bros. avrebbero dovuto spostare un film in cui (attenzione, spoiler!) l’inno di Halloween “Monster Mash” viene riprodotto nei titoli di coda in un momento così casuale come l’inizio di marzo? Certo, questa collocazione nel calendario è stata favorevole ai recenti successi dello studio, tra cui The Batman e Dune: Parte 2. (Ha aiutato il fatto che al pubblico siano piaciuti davvero quei film.) Ma “The Bride!” avrebbe potuto avere un andamento nominalmente migliore al cinema durante la stagione dei morti.
L’incasso globale del flop dell’anno
Crollo pazzesco per Scream 7, che rispetto al primo weekend casalingo perde quasi il 75% degli incassi. Il sequel targato Paramount incassa 17,3 milioni in Nord America, e il totale globale oggi è a 149,4 milioni di dollari. Dovrebbe riuscire a superare sia l’originale Scream che il sequel Scream 2, entrambi a circa 172 milioni di dollari d’incasso globale.
Il flop della settimana però è quello della Warner Bros., anche in Italia, per La Sposa! che ha incassato al suo debutto al botteghino 7,3 milioni di dollari in Nord America, un numero spaventosamente basso. Considerando che la produzione del film della Warner Bros. è costata 90 milioni di dollari, cifra esorbitante per il genere horror, si preannuncia come il primo grande flop dell’anno. iIl suo incasso globale non va meglio, registrando un tragico dato di 13,6 milioni di dollari.
La Sposa! è un film che il pubblico non vuole vedere, con poche eccezioni, insufficienti a resuscitare davvero i morti
Doriana Gatta





