La guerra in Medio Oriente, come supposto già nei primi giorni del conflitto, ha portato a un aumento esponenziale del petrolio. Attualmente i prezzi hanno raggiunto i 120 dollari al barile, una somma estremamente elevata che inevitabilmente sta colpendo duramente i mercati finanziari. Per questa ragione il governo del Bangladesh ha ordinato l’anticipazione della festa che segna la fine del Ramadan, per consentire così di far fronte all’aumento del carburante.
La scelta avanzata dal governo del Bangladesh di anticipare la festa e chiudere le università è volta a evitare non solo i consumi dei campus universitari, ma anche la riduzione degli ingorghi stradali che causano grande spreco di carburante. Anche se alcune università avevano già iniziato le vacanze e altre avevano previsto di farlo prossimamente, le scuole di ordine inferiore resteranno chiuse per tutto il mese del Ramadan.
Per la fine del Ramadan il Bangladesh chiede festa anticipata
Quest’anno il Ramadan, anche se le date potrebbero subire delle variazioni, è iniziato il 19 febbraio e dovrebbe finire il 21 marzo. L’Eid al Fitr, cioè “festa della rottura del digiuno” è una una delle festività più importanti dell’Islam. Una festività che inoltre segna la fine stessa del Ramadan. Le possibili conseguenze scaturite dalla guerra in Medio Oriente si stanno già riflettendo sulle economie mondiali. La scelta di voler anticipare la ricorrenza è una delle prime soluzione che il governo ha intrapreso per evitare consumi eccessivi e sprechi di carburante.
Stefania Cirillo





