Potremmo tornare a galleggiare… sì, nella seconda stagione della serie tv IT: Welcome To Derry, targata e distribuita da Netflix. La risposta alla possibilità del sequel sta tutta nelle mani di Andy e Barbara Muschietti. Voci di corridoio, o meglio ‘di tubature’, vociferano che il secondo capitoli sia addirittura già in lavorazione. Facciamo chiarezza…
Nel mondo di Pennywise
La serie tv IT: Welcome To Derry riavvolge il nastro del mondo di Pennywise. I numeri della copertura parlano chiaro, è stata un vero successo, soprattutto in America. Merito dell’ambientazione cupa e misteriosa, merito di quell’iconicità horror del famigerato pagliaccio It, marchiato a fuoco nella mente di tutti sin dal 1990, con l’attore Tim Carrey. HBO Max oggi, nonostante le buone premesse del progetto, non ha ancora rinnovato ufficialmente la serie tv per una seconda stagione. La Warner Bros nel 2017 e nel 2019 ha vantato, con i due film, un risultato complessivo poco sopra il miliardo di dollari.

Dubbi e desideri per la seconda stagione
L’universo di Stephen King, creatore di It, ha sempre ammaliato la casa Warner Bros. e in particolare i fratelli Muschietti, generando i rispettivi film. Nella loro mente c’era già qualche anno fa l’intenzione di tornare a esplorare l’universo narrativo di Derry. Da questa volontà è nata la serie prequel IT: Welcome to Derry, sviluppata per HBO Max. Il progetto ha ottenuto un riscontro significativo da parte del pubblico, diventando una delle serie più discusse online, anche se l’accoglienza della critica è stata più sfumata, con giudizi alterni e recensioni non sempre concordi. Un contesto che alimenta ora le indiscrezioni su una possibile seconda stagione, sempre più vicina a ricevere il via libera ufficiale e a entrare in produzione.
Facciamo chiarezza
Andy e Barbara Muschietti, che capitano la serie sin dall’inizio avevano anticipato che l’eventuale seconda stagione non ripeterebbe comunque la stessa struttura della prima, ma si concentrerebbe su un altro capitolo oscuro del passato di Derry: il massacro della Bradley Gang negli anni ’30, evento citato solo di sfuggita negli intermezzi del romanzo di Stephen King. «È ambientata durante la Grande Depressione a Derry», aveva spiegato Muschietti. «Ci saranno nuovi personaggi e anche versioni più giovani di personaggi già visti».
Un’ impostazione coerente con la prima stagione, che aveva ampliato e rielaborato la tragedia del Black Spot, dimostrando come la serie possa espandere il mito di Pennywise senza limitarsi a ricalcare i film. Quindi HBO è soddisfatta, gli autori stanno preparando la storia giusta e l’universo di Derry è tutt’altro che chiuso. Manca solo l’idea definitiva prima dell’annuncio ufficiale.
Doriana Gatta





