Altro che Sal Da Vinci, altro che Laura Pausini: i veri protagonisti di Sanremo 2026, alla fine, sono stati Elettra Lamborghini e i suoi “festini bilaterali”. A creare l’espressione, una liberissima interpretazione di “party collaterali” era stata proprio lei; già dalla seconda serata la cantante, in gara al Festival con il brano Voilà, aveva rivelato di non riuscire a dormire per colpa delle feste notturne che si svolgevano nel suo hotel.

In realtà, Elettra si riferiva agli eventi paralleli alla kermesse. In diverse interviste ha infatti parlato di festini abusivi, troppo vicini agli alberghi degli artisti e con musica alta fino all’alba. La formula da lei utilizzata, però, era diventata un meme nazionale e una gag che aveva accompagnato tutta la settimana sanremese.

I “festini bilaterali” di Elettra Lamborghini diventano un brand

Ora che le luci del Teatro Ariston si sono spente, e passata la necessità di scendere nei corridoi “in ciabatte e con il megafono” per porre fine ai party che non la lasciavano riposare, lo spirito imprenditoriale dell’erede di Automobili Lamborghini ha fiutato l’occasione. Il 3 marzo 2026, infatti, la cantante ha depositato la domanda di registrazione del termine “festini bilaterali” all’Ufficio italiano brevetti e marchi. Nel caso in cui tutto vada in porto, il marchio dovrebbe coprire un’ampia gamma di prodotti e servizi, che vanno dalla cosmetica all’abbigliamento.

Da anni, dopotutto, l’interprete sta provando a registrare il proprio nome come marchio. Automobili Lamborghini, il brand di famiglia -oggi in mano al gruppo Volkswagen, attraverso Audi– si è però opposto fermamente all’idea. Nel 2024 sembrava averla spuntata, perché l’Ufficio Brevetti le aveva dato ragione. Lo scorso anno, però, la Cassazione aveva ribaltato la questione, impedendole di usare liberamente il suo cognome. Con la sua consueta ironia, tuttavia, Elettra non si è data per vinta, e ora sembra aver trovato il giusto escamotage per brandizzare se stessa: quelle ore di sonno perse a causa dei “festini bilaterali”, alla fine, potrebbero essere stati per lei un colpo di fortuna.

Federica Checchia