Limahl è uno dei grandi protagonisti della musica anni Ottanta, e che ha raggiunto il successo con la super hit The Neverending Story, tema principale dell’omonimo film del 1984.
Stasera il cantante sarà tra gli ospiti della nuova puntata di Splendida Cornice, in onda a partire dalle 21:30 su Raitre. Nato a Winigan (città dei The Verve), alle porte di Manchester nel 1958, dopo aver concluso gli studi entra in una compagnia teatrale, per poi formare un gruppo punk Vox Deus, progetto musicale portato avanti per poco tempo. Dopo aver inciso due brani da solista con il suo vero nome, Chris Hamill, si unisce al gruppo Kajagoogoo, rispondendo all’annuncio con il quale stavano cercando un cantante.
Limahl, il successo mondiale con The Neverending Story
Too Shy, il primo singolo della band raggiunge la vetta della classifica britannica: la scia del successo si allunga con i brani Ooh to Be Aah e Hang on Now, tutti contenuti nel primo lavoro in studio White Feathers. Il grande successo, porta all’abbandono di Limahl e del bassista del gruppo su scelta del manager, decisione legata a questioni di royalties. Lo stesso anno riparte la carriera solista con Only For Love, ma è con The Neverending Story che si spalancano le porte del successo. Realizzato con Giorgio Moroder, il brano è la colonna sonora dell’omonimo film. Il brano raggiunge la vetta in otto paesi (in Italia alla #2).
Don’t Suppose, primo lavoro in studio solista arriva nel 1984, seguito due anni dopo da Colour All My Days, che ottiene un grande riscontro in Italia e Spagna con la title track, il brano Inside To Outside e So What. Tra il secondo ed il terzo album ci saranno sei anni di silenzio nel corso dei quali si vociferava di una crisi dell’artista immortalato dai paparazzi fuori da un centro per l’impiego. A fine Anni Novanta, con il revival del decennio successivo e la riscoperta dei brani degli anni Ottanta, Limahl rivive un nuovo successo ritornando ad esibirsi dal vivo. Nel 2004 partecipa al reality tedesco ComeBack, mentre l’anno successivo è apparso nello show britannico Hit Me Baby One More Time. Risale al 2006 l’ultimo singolo dell’artista, Tell Me Why. Due anni dopo Kajagoogoo si riuniscono per un tour ed un nuovo album. Dichiaratamente omosessuale, l’artista è stato legato in passato al dj Paul Gambaccini, autore della biografia dei Kajagoogoo.





