Chuck Norris è morto a 86 anni, noto soprattutto per il ruolo da protagonista della serie Walker Texas Ranger e per quelli in diversi film d’azione e di arti marziali, attivo soprattutto negli anni Ottanta e Novanta. La famiglia ha diffuso un comunicato in cui parla di una scomparsa improvvisa, avvenuta circondato dai suoi cari, mantenendo riservate le circostanze esatte del decesso.

Secondo le ricostruzioni, il decesso è avvenuto nella mattinata di giovedì in seguito a un’emergenza medica clinica inaspettata che ne ha richiesto il ricovero d’urgenza. Una scomparsa che ha colto tutti di sorpresa: una fonte ha rivelato a TMZ di aver parlato con l’attore soltanto mercoledì, descrivendolo di ottimo umore, gioviale e reduce dalla sua consueta sessione di allenamento quotidiano.

Proprio all’inizio di questo mese, infatti, il leggendario interprete texano aveva festeggiato il suo 86esimo compleanno condividendo sui social un video in cui si allenava con grande energia. In quell’occasione aveva scritto: “Oggi compio 86 anni! Niente come un po’ di azione in una giornata di sole per farti sentire giovane. Sono grato per un altro anno, per la buona salute e per la possibilità di continuare a fare ciò che amo“.

Oltre a recitare, Norris era cintura nera di Tang Soo Do, Taekwondo, Karate, Hapkido e Jiu-Jitsu brasiliano e aveva creato una disciplina marziale basata su altre forme di combattimento che ha preso il nome di Chun Kuk Do.

Nel luglio 2017 Chuck Norris aveva subito due infarti durante il campionato mondiale di arti marziali unificate. L’attore fu allora trasportato in un ospedale di Las Vegas, dove risiedeva. Questi problemi di salute non gli hanno impedito di tornare al cinema con un ruolo principale nel film d’azione “Agent Recon” del regista Derek Ting, nel 2024, e con l’interpretazione di sé stesso nella commedia “Zombie Plane” di Lav Bodnaruk e Michael Mier nello stesso anno.