E’ notizia di poche ore fa che questa primavera, ad aprire ufficialmente la nuova edizione del Lucca Film Festival, ci sarà un evento molto speciale. Il primo dei tanti incontri previsti dal programma, in lavorazione, che consentirà al pubblico di parlare con un grande attore. Fisher Stevens è il Premio Oscar che inaugurerà il festival. Ma di chi si tratta davvero? Ripercorriamo la storia di questo grande attore e di tutto ciò che di lui forse non sapevi.
Il grande evento
Primo degli Incontri speciali di primavera del Lucca Film Festival con l’attore, regista e produttore Premio Oscar statunitense Fisher Stevens in un doppio evento per le scuole e per il pubblico con la proiezione in versione originale sottotitolata del documentario “The Cove – La baia dove muoiono i delfini”, Premio Oscar 2009. L’ ingresso è gratuito fino a esaurimento posti. Non perdetevi questo evento speciale, all’insegna di tanto cinema, e talk approfondimenti, come il festival negli anni ci ha abituati.

In attesa della sua prossima edizione, che si terrà dal 26 settembre al 4 ottobre 2026, il Lucca Film Festival organizza una serie di incontri speciali con ospiti internazionali con la direzione artistica di Nicola Borrelli e il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Primo appuntamento, martedi 31 marzo al Cinema Centrale di Lucca, con un doppio evento speciale – a ingresso gratuito fino a esaurimento posti – la mattina alle ore 9:00 per le scuole e alle ore 21:00 per il pubblico.
The Cove – un documentario datato ma sempre urgente
Fisher Stevens presenterà agli studenti e al pubblico, in versione originale in inglese con sottotitoli in italiano The Cove – La baia dove muoiono i delfini, vincitore nel 2009 del Premio Oscar come Miglior Documentario, da lui prodotto e promosso in Italia da Legambiente, sospeso tra giornalismo investigativo e avventura ecologica.
Il film infatti segue l’ex addestratore di delfini e ora attivista ambientale Ric O’Barry nel suo tentativo di documentare la caccia ai delfini, che si svolge in un parco nazionale giapponese a Taiji, da settembre ad aprile. Gli studenti delle scuole potranno interagire con Fisher Stevens dopo la proiezione, mentre la sera la conversazione con il regista e attore avverrà prima. Saranno affrontati nelle due conversazioni con l’autore – moderate dall’attrice, regista e condirettrice artistica del Lucca Film Festival, Cristina Puccinelli – argomenti legati al mondo cinematografico e a quello socio-ambientale e il pubblico avrà la possibilità d’interagire e porre domande su una vasta gamma di tematiche.
Ritratto di un attore e attivista
Fisher Stevens, pseudonimo di Steven Fisher, attore e regista statunitense, nasce a Chicago il 27 novembre 1963. È conosciuto al grande pubblico soprattutto per aver interpretato: Ben Jahrvi in Corto circuito e Corto circuito 2, Eugene “La Piaga” Belford in Hackers e Chuck Fishman nella serie televisiva Ultime dal cielo.
Nel 1986 ha fonda la compagnia teatrale Naked Angels Theatre Company. Possiede ad oggi anche una società di produzione cinematografica chiamata GreeneStreet Films a New York. Verso la fine degli anni ottanta ha avuto una relazione di tre anni con l’attrice Michelle Pfeiffer. I due si erano incontrati in occasione dello New York Shakespeare Festival in cui la Pfeiffer portava il suo ultimo lavoro: La dodicesima notte. Stevens invece recitava in Sir Andrew Aguecheek.

Oggi Fisher Stevens può vantare una prolifica carriera da attore, durante la quale ha attraversato il grande cinema d’autore, come quello di Wes Anderson. Per lui ha recitato nei suoi Grand Budapest Hotel, The French Dispatch, e Asteroid City. Fisher ha recitato in film diretti anche da Garry Marshall, Barbet Schroeder, Tim Robbins, Stephen Frears, Norman Jewison, Bruno Barreto, Griffin Dunne, Walter Hill, i Fratelli Coen e Guy Ritchie, oltre al recentissimo Song Sung Blue – Una melodia d’amore, diretto da Craig Brewer. Nel 2012 il debutto alla regia con il film di finzione Uomini di parola interpretato, tra gli altri, da Al Pacino e Christopher Walken.
Da sempre impegnato nel sociale, nel 2016 ha diretto il documentario Punto di non ritorno – Before the Flood in cui Leonardo DiCaprio discute con le più importanti personalità del pianeta – da Barack Obama a Papa Francesco – sul cambiamento climatico che sta colpendo la Terra. Un attore impegnato, intelligente, profondo. Ne stimiamo il talento e i valori. Il Lucca Film Festival lo celebra, inauguranto quello che per l’attore è fondamentale per sperare un cambiamento nel mondo: il dialogo.
Doriana Gatta





