Il 2026 si sta rivelando un anno di profonda trasformazione per il colosso dell’intrattenimento Disney. Tra cambiamenti ai vertici e una ridefinizione delle strategie creative, lo studio sta attraversando una fase cruciale che potrebbe segnare il futuro dell’animazione globale ed è chiamato a mostrare la sua capacità di rinnovarsi, ancora una volta.
Rivoluzione ai vertici Disney-Pixar

La notizia più rilevante riguarda la leadership: Bob Iger, figura simbolo degli ultimi due decenni, ha ufficialmente lasciato il ruolo di CEO. Al suo posto è stato nominato Josh D’Amaro, già responsabile del segmento Disney Experiences, che ha assunto la guida dell’azienda a partire da marzo 2026. Questo passaggio segna l’inizio di una nuova fase. D’Amaro ha annunciato un approccio che punta a coordinare cinema, streaming e parchi tematici sotto un’unica strategia. Accanto a lui, emergono nuove figure chiave anche sul piano creativo.
Sul fronte creativo la situazione è più complessa. Pixar storicamente legata all’innovazione, sta affrontando una fase di ripensamento dopo alcuni risultati deludenti al botteghino che stanno rendendo necessario un cambio di rotta: meno opere sperimentali, più film capaci di conquistare un pubblico ampio e generare franchise.
Nuovi film e ritorno ai franchise Disney-Pixar
Sul piano delle produzioni, Disney e Pixar stanno puntando su un mix di sequel e nuove idee. Tra i titoli più attesi: Toy Story 5, che introdurrà un conflitto tra giocattoli e tecnologia, Gli Incredibili 3, previsto per il 2028, Coco 2, un terzo capitolo di Monsters & Co. e Gatto un nuovo progetto originale ambientato a Venezia. Disney, dal canto suo, continua a sviluppare nuovi titoli originali come Hexed, previsto per fine 2026.
L’obiettivo è chiaro: affiancare produzioni innovative a franchise consolidati, in grado di garantire stabilità economica, riconquistare il pubblico dopo alcuni flop recenti e mantenere quell’identità artistica che ha reso lo studio un punto di riferimento mondiale. Il successo di nuovi film come Hoppers sarà decisivo per capire se questa nuova strategia riuscirà a coniugare innovazione e successo commerciale.
Valeria Devardo





