I Cesaroni stanno per tornare e, tra i nuovi personaggi che troveremo sul piccolo schermo di Canale 5, c’è Andrea Arru nel ruolo di Olmo, un ragazzo neurodivergente.

Olmo: raccontare le neurodivergenze attraverso un personaggio

Dopo oltre 12 anni dall’ultima puntata, la fiction I Cesaroni torna finalmente sul piccolo schermo di Canale 5. Più che parlare di una settima stagione, sarebbe più corretto definirla I Cesaroni – Il Ritorno.

Ritroveremo Claudio Amendola (Giulio) nei panni del capofamiglia, padre di tre figli maschi: Marco (Matteo Branciamore), Rudi (Niccolò Centioni) e Mimmo (Federico Russo). Tuttavia, questa volta dovremo fare a meno dei volti femminili che hanno fatto parte della famiglia: Lucia (Elena Sofia Ricci), Eva (Alessandra Mastronardi) e Alice (Micol Olivieri).

Non si tratta di una semplice continuazione delle stagioni precedenti: il salto temporale è notevole e la fiction propone trame completamente nuove. La generazione di giovani protagonisti non è più quella di Marco, né di Rudi, e nemmeno di Mimmo, ormai cresciuto al punto da diventare docente. Gli anni sono passati e anche la vita dei Cesaroni ne risente inevitabilmente.

La serie non vuole risultare anacronistica per lo spettatore; al contrario, mira a offrire uno spaccato di realtà in cui ciascuno possa riconoscersi. Per farlo, esplora tematiche vicine alla contemporaneità, come le neurodivergenze. In questo filone si inserisce il personaggio di Olmo (interpretato da Andrea Arru), un ragazzo che frequenta il Liceo Foscolo. Attraverso Olmo, lo spettatore è invitato a riflettere sul ruolo e sulla responsabilità della scuola nell’accoglienza e nell’inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali (BES).

Non conosciamo ancora nel dettaglio il suo personaggio, ma dalle prime anticipazioni emerge che al centro delle trame ci sarà anche il suo rapporto con la madre, Ines (Chiara Mastalli). Inoltre, sembra che il personaggio di Olmo sarà particolarmente legato a quello di Marta (Valentina Bivona).

In attesa di vedere Andrea Arru e il suo Olmo su Canale 5, scopriamo qualcosa di più sull’attore.

Andrea Arru: la carriera dell’attore

Andrea Arru è un giovane attore di appena 18 anni. Nato nell’agosto del 2007 a Ozieri, in terra sarda, ha iniziato a lavorare nel mondo dello spettacolo sin da bambino. Debutta come modello e fotomodello, sfilando nel 2014 a Pitti Immagine Bimbo per Il Gufo e, nel 2015, per Armani Junior.

Il suo esordio sul grande schermo avviene nel 2019, nell’horror/thriller Vien di notte, diretto da Mirko Zaru. Sempre al cinema, Andrea lavora in Glassboy, regia di Samuele Rossi (2020); Calibro 9, regia di Toni D’Angelo (2020); Diabolik – Chi sei?, regia dei Manetti Bros. (2023); Eravamo bambini, regia di Marco Martani (2024); 101%, regia di Serena Corvaglia (2024).

Il ruolo più importante sul grande schermo arriva però con il film Il ragazzo dai pantaloni rosa, diretto da Margherita Ferri. La pellicola, che racconta la storia realmente accaduta di Andrea Spezzacatena, vittima di bullismo e cyberbullismo, vede Arru nei panni del bullo Christian Tondi.

Anche sul piccolo schermo Andrea Arru interpreta numerosi ruoli: nella prima stagione di Buongiorno, mamma! interpreta Guido Borghi (Raoul Bova) da bambino; inoltre appare nella prima e nella seconda stagione di Una famiglia per bene, dove veste i panni di Michele Straziota da giovane, personaggio interpretato in età adulta da Carmine Buschini e poi da Alex Lorenzin.

Il primo vero ruolo da protagonista arriva con Di4ri, serie televisiva italiana distribuita nel 2022 su Netflix, in cui interpreta Pietro Maggi, un alunno della classe 2D di una scuola media dell’isola di Capri.

Non ci resta quindi che seguire Andrea in questo nuovo ruolo nella serie I Cesaroni, certi che il suo personaggio conquisterà il pubblico.

Alessandra Bassolino