Si è verificato un errore di comunicazione che costerà caro alle casse comunali di Milano. L’equivoco è avvenuto durante le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 e il protagonista è un segnale stradale modificato con lo scotch adesivo. A causa di quest’ultimo, sono state emesse numerose multe per transito non autorizzato sulla corsia preferenziale della linea 90/91. Il tratto interessato è stato quello tra viale Serra/viale Scarampo e piazzale Lodi tra il 2 febbraio e il 18 marzo scorsi. La perdita attualmente stimata è approssimativamente di 7 milioni di euro.
I conducenti hanno agito in «buona fede», a Milano multe annullate e rimborsi annunciati
Durante lo svolgimento dei Giochi Olimpici e le Paralimpiadi il Comune ha introdotto un divieto temporaneo di circolazione per ciclomotori, motocicli e velocipedi sulla corsia riservata ai mezzi pubblici. L’obiettivo, accordato con la Fondazione Milano Cortina, era di snellire il traffico per i mezzi ufficiali diretti alle sedi della gara. Tuttavia, a causa dello scotch adesivo apposto sul segnale stradale, si è verificato un vero e proprio cortocircuito informativo. Molti conducenti, pertanto, hanno continuato a transitare in «buona fede». Giuseppe Sala, il sindaco di Milano, è intervenuto senza omettere l’effettiva responsabilità dell’amministrazione. «La Fondazione Milano Cortina ci aveva chiesto di evitare il traffico, ma ho verificato che lo abbiamo fatto male. Mi spiace, è stato un errore, ma quando l’ho verificato ho cercato di portare rimedio subito».
Il sindaco ha invitato i cittadini multati a non pagare. Rivolgendosi, invece, a chi ha già provveduto a salvare la contravvenzione, ha assicurato che l’intero rimborso verrà effettuato «tempestivamente». I due motivi principali che hanno spinto Sala a prendere i seguenti provvedimenti riguardano in primo luogo la tutela dell’interesse pubblico. In secondo luogo cercare di evitare eventuali ricorsi legali che inevitabilmente avrebbero intasato gli uffici del Giudice di Pace. Difatti, le multe non ancora pagate non richiedo nessun’altra azione da parte del cittadino, poiché già formalmente annullate. Tutti gli altri dovranno seguire la procedura che verrà resa nota al pubblica sul sito del Comune di Milano, affinché possano ottenere il rimborso.
Stefania Cirillo





