Il parco Walt Disney Studios è diventato ufficialmente Disney Adventure World domenica 29 marzo. È subentrata, infatti, una nuova attrazione di punta: World of Frozen. Quest’ultima rientra in un progetto di espansione da due miliardi di euro che sta drasticamente cambiando il parco a tema più visto d’Europa.
Disneyland Paris si espande con il mondo innevato di Frozen
Michel den Dulk, vicepresidente e direttore creativo di Walt Disney Imagineering, ha descritto l’inserimento del mondo di Frozen e Raperonzolo come una conseguenza naturale. Questo perché «la Regina delle Nevi -fiaba di Hans Christian Andersen da cui Frozen ha preso spunto- è profondamente radicata nella tradizione orale europea». Pertanto, Dulk ha aggiunto che «incorporare un piccolo e affascinante villaggio di legno del Nord Europa a Disneyland Paris» è stato logico. Un’evoluzione che, dalla sua apertura nel 1992 sotto il nome di Euro Disney, ha portato con il tempo oltre 440 milioni di visitatori. Vi è poi da considerare l’elevata creazione di posti di lavoro che si aggirano intorno ai 70mila.
Per Disney Parks and Experiences l’investimento a Parigi rientra, in realtà, in un piano di espansione globale da circa 60 miliardi di dollari. Il progetto è riuscito a generare nell’anno fiscale 2025 il 57% del reddito operativo. Anche il presidente francese Emmanuel Macron, a seguito di una visita al parco, non solo ha affermato che l’espansione darà vita ad altri 1.000 posti di lavoro, ma si mostra come «la migliore destinazione turistica d’Europa». Ed è anche grazie alla creazione di parchi a tema che i profitti sono in aumento ma, come comunicato dalla società, potrebbe verificarsi un rallentamento negli Stati Uniti.
Eppure, oltre la creazione di nuovi posti di lavoro e i profitti nati dall’espansione, Disneyland Paris continua a voler alimentare quel mondo incantato per cui è noto. Tra incontri con Anna ed Elsa, il parco offre di accompagnare i visitatori in una «affascinante crociera musicale» proprio nel cuore dell’avventura. Il sito ufficiale dedicato suggerisce di prepararsi a cantare insieme alle protagoniste e ai loro amici tra le Montagna del Nord al Palazzo di Ghiaccio di Elsa, consapevoli di essere una destinazione ambita da chiunque, indipendentemente dall’età.
Stefania Cirillo





