Ci sono brand che lanciano 20 prodotti in un anno, e poi c’è Bonjout Beauty che in tre anni ne ha fatti due. E già questo dice molto. Dietro c’è Natacha Bonjout, farmacista e chimica cosmetica, una di quelle persone che non sembra minimamente interessata a fare hype veloce. Il primo prodotto? Un balm sviluppato in tipo cinque anni. Non mesi, anni.
Adesso arriva il secondo step: una crema viso. E sì, anche qui i tempi sono stati lunghi.
La nuova uscita di Bonjout Beauty non è “una crema in più”, è proprio un altro modo di lavorare
La nuova La Cream (nome basic, ma voluto) non nasce per riempire una categoria. È più un pezzo che completa quello che già esiste. Qui infatti si capisce il mindset del brand: pochi prodotti, ma fatti fino all’ossessione. Parliamo di tre anni di sviluppo, più di 80 tentativi e due studi clinici. Non è storytelling, è proprio il modo in cui lavorano.
E infatti anche la formula è diversa dal solito. Usa una struttura chiamata “inverse emulsion” — che detta semplice: più vicina alla composizione della pelle, meno acqua inutile, più attivi veri. Tradotto: quando la metti, è ricca ma non resta lì sopra a caso. Sparisce meglio, si integra meglio.
Dentro c’è roba seria (non solo marketing)
Ingredienti come peptidi, booster di NAD+ (quelli legati alla longevità cellulare) e biotecnologie vegetali. Ma la cosa interessante è che non è il classico mix “mettiamo tutto dentro così suona bene”. Qui è più una formula costruita per funzionare nel tempo, non per fare effetto wow immediato.
Ed è anche per questo che costa: circa 170 euro. Non accessibile per tutti, ma nemmeno posizionata come lusso vuoto. La cosa più strana — e anche più interessante — è che Natacha Bonjout non sembra voler scalare come fanno tutti.
Niente distribuzione ovunque, niente espansione aggressiva. Anche con un solo prodotto, il brand ha fatto circa 10 milioni nel 2025. E invece di cavalcare il momento e lanciare mille cose, resta lì: pochi prodotti, molto controllo, crescita lenta. Che oggi è quasi controcultura.
Le persone, soprattutto col beauty, stanno diventando più selettive. Non vogliono più dieci creme diverse. Vogliono una cosa che funzioni davvero. E se funziona, la ricomprano. È banalissimo, ma è esattamente quello che molti brand hanno dimenticato.





