Con l’approvazione da parte delle autorità competenti in materia di concorrenza, L’Oréal finalizza l’acquisizione di Kering Beauté. Ad annunciarlo entrambe le società, in un comunicato che conferma i termini dell’operazione di partnership strategica annunciata lo scorso ottobre.
Kering Beauté è ufficialmente passata a L’Oréal: finalizzata l’acquisizione

Stando ai dati riportati, la transazione è valutata 4 miliardi di euro versati in contanti. L’accordo prevede che L’Oréal corrisponderà a Kering anche le royalties per l’utilizzo dei marchi concessi in licenza. Nell’operazione rientrano, oltre al business della bellezza di Kering, anche la maison di profumeria di lusso Creed, e la firma di licenze esclusive cinquantennali per fragranze e prodotti beauty di brand come Bottega Veneta e Balenciaga. Per Gucci, invece, i diritti per l’avvio della licenza avranno inizio alla scadenza dell’accordo esistente con Coty.
Commenti positivi arrivano da entrambe le parti. Luca De Meo (Kering), afferma che “Facendo leva sull’incomparabile esperienza di L’Oréal nel settore beauty, apriamo una nuova fase di accelerazione nello sviluppo delle fragranze e della cosmetica per le nostre maison. Questa partnership di lungo periodo ci consentirà di valorizzarne appieno il potenziale in questa categoria e di sostenerne lo sviluppo, facendo leva su creatività, desiderabilità ed eccellenza che le contraddistinguono, offrendo al contempo accesso alle piattaforme di Ricerca & Innovazione più avanzate al mondo, a un know-how senza pari, a capacità produttive e distributive di eccellenza, nonché a una straordinaria forza mediatica”.
“Sulla scia del successo di Yves Saint Laurent Beauté negli ultimi vent’anni, questo importante nuovo passo nella nostra partnership strategica con Kering ci consente di rafforzare la nostra posizione di leader mondiale nel settore del beauty e del luxury beauty, e di scrivere insieme un nuovo capitolo per questi marchi iconici nei prossimi cinquant’anni, al fine di liberarne l’enorme potenziale di crescita”, afferma invece Nicolas Hieronimus (L’Oréal).
Marianna Soru





