Una cosa è certa: con 50 Cent non ci si annoia mai. Lo avevamo lasciato intento a distruggere le ultime briciole della reputazione di Sean “Diddy” Combs, attraverso un documentario incentrato sui crimini del produttore, in carcere per una serie di reati a sfondo sessuale, ma ora, con un coup de théâtre, il rapper ha chiesto perdono a e per i suoi nemici, colpevoli di averlo “frainteso” nel corso degli anni.

Venerdì, il magnate della G-Unit ha scritto una preghiera a Dio il Venerdì Santo, che ha poi condiviso su Instagram. “Padre Dio, perdonami per i miei peccati, perdonami per aver mangiato così tanto burro d’arachidi e marmellata, ora sono un vero stronzo”, recita il testo. “Padre Dio, perdona i miei nemici per avermi frainteso, fa’ che la tua luce risplenda dentro di me così intensamente da far brillare la mia aura, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen”.

La filantropia secondo 50 Cent

Non è chiaro quale dei nemici di 50 Cent stia prendendo di mira, dato che la lista è lunga, e restringere il campo è piuttosto difficile. Negli ultimi mesi, infatti, l’artista ha attaccato pubblicamente T.I., Ja Rule, Rick Ross, Papoose, Young Buck e Jim Jones, solo per citarne alcuni. La leggenda del Queens ha poi pubblicato un’altra foto, risalente a qualche anno fa, che lo ritrae in giacca e cravatta. “Vibrazioni positive, è Venerdì Santo, mi metto al lavoro”, ha scritto, per dare il via al weekend di Pasqua.

A fine marzo, il rapper ha donato 500.000 dollari a nove organizzazioni no-profit di Shreveport, in Louisiana. All’inizio di questa settimana, però, ha criticato il consigliere comunale Alan Jackson, per aver creato “energia negativa” intorno alle sue azioni benefiche destinate alla città. “Questo tizio sta cercando di creare energia negativa intorno alla mia donazione di 500.000 dollari a organizzazioni bisognose”, ha scritto. “All’organizzazione che ha ricevuto i fondi, direi ‘Vaffanc*lo Alan!'”.

Federica Checchia