Durante un’intervista per il numero del 7 aprile di Perfect, lo stilista Marc Jacobs ha chiesto a Sabrina Carpenter come descriverebbe l’importanza di avere un pubblico queer per una popstar nell’era odierna. «Non credo che la musica pop esisterebbe senza la comunità queer», ha esordito lei. «Non credo che alcune delle nostre più grandi pop star esisterebbero senza la comunità queer».
Carpenter ha continuato ringraziando le persone LGBTQ+ che fanno parte della sua vita: «Mi sento profondamente legata a loro. Voglio dire, alcuni dei miei più grandi amici, collaboratori e artisti che conosco fanno parte della comunità queer o la celebrano con entusiasmo».
Sabrina, una delle headliner del prossimo Coachella, ha parlato di come la presenza della comunità al suo fianco abbia influenzato il suo lavoro, affermando di non credere che andare in tour sarebbe altrettanto divertente senza di loro. «Mi sento così legata e grata di poter averlo al mio fianco, di far parte di questo mondo», ha concluso. Jacobs, d’accordo con la cantante, ha aggiunto: «La vita è molto più colorata e divertente con la comunità queer. A volte è importante dirlo. Soprattutto ora».
L’impegno in prima linea di Sabrina Carpenter a sostegno della comunità queer
Carpenter si è sempre espressa con grande forza a sostegno della comunità. In collaborazione con l’organizzazione no-profit PLUS1, lo scorso anno la popstar ha raccolto oltre un milione di dollari per iniziative a favore della salute mentale, dei diritti LGBTQ+ e del benessere degli animali. In questo modo, il Sabrina Carpenter Fund è diventato il fondo per artisti con la crescita più rapida nella storia dell’organizzazione.
Sabrina ha spesso dato visibilità ad artisti LGBTQ+ nel suo lavoro. Lo scorso agosto ha coinvolto l’attore premio Oscar Colman Domingo, apertamente queer, nel videoclip del suo brano Tears. Quando ha presentato il brano sul palco degli MTV Video Music Awards il mese successivo, si è esibita insieme ad artisti drag e ballerini trans che sventolavano cartelli con le scritte “Proteggiamo i diritti delle persone trans” e “Sosteniamo le drag locali”.
Federica Checchia





