I BTS hanno recentemente raccontato un aneddoto legato ad Usher risalente al periodo nel quale il rapper stava preparando la sua esibizione al Super Bowl nel 2024.

Intervistati per la cover story di Rolling Stone, alla domanda sul concerto al quale avrebbero suonato ed avrebbe segnato la loro carriera, la band aveva accennato all‘Half Time del Super Bowl. Nel video Jung Kook, uno dei membri della band sulla performance all’evento sportivo aveva risposto con una smorfia manifestando un dissenso. Il collega aveva RM aveva raccontato: “Jung Kook ci era quasi arrivato, perché Usher lo aveva invitato davanti all’esercito…Ma non ha funzionato perché è andato nell’esercito”

BTS, l’aneddoto sul Super Bowl e Usher

Usher si è esibito al Super Bowl nel 2024, pochi mesi dopo che Jung Kook si sarebbe arruolato nell’esercito sudcoreano alla fine del 2023 per svolgere il servizio obbligatorio Data l’indisponibilità della superstar del K-pop, l’icona R&B ha invitato come ospiti speciali Alicia Keys, Ludacris, Lil Jon e will.i.am. Riguardo alla possibilità di partecipare da headliner allo show, Jung Kook ha risposto: “Certo che lo vorrei, ma non dipende da noi”. A queste parole hanno fatto eco quelle di RM: “Penso che sia il miglior palcoscenico per eventi e spettacoli del mondo intero…Bad Bunny, era fantastico.”

La presenza dell’artista portoricano all’Half Time del Super Bowl è passata alla storia, essendo stato l’intervallo più visto di sempre, ed il primo show in lingua spagnola. I tredici minuti on stage di Bad Bunny hanno ottenuto grandi consensi dalla critica, ma suscitando al tempo stesso ampie proteste da parte di molti conservatori, che ritenevano inappropriato avere un live non in lingua inglese. Qualora i BTS fossero scelti come headliner del Big Game, probabilmente si esibirebbero in parte in coreano ed hanno ammesso sulle pagine della rivista che potrebbero dover affrontare reazioni negative simili. “Forse se il tempo passa e i pensieri nelle persone cambiano...Tutte le persone nel mondo stanno guardando Parasite, tutte queste grandi cose nella cultura coreana. Quindi, se c’è una possibilità, sicuramente un giorno lo vorremo.”