Il CEO di Kering Luca De Meo annuncia che acquisirà una quota di minoranza in Iccf, gruppo cinese di moda proprietario del marchio Icicle. Nell’ottica del rilancio del gruppo del lusso, che continua a subire rallentamenti a causa del calo di Gucci, questa operazione è una “partnership strategica volta a combinare i propri punti di forza complementari nel settore del lusso”. Rappresenta inoltre il primo step della nuova iniziativa House of Wonders, lanciata proprio da Kering per sostenere realtà emergenti del lusso con una forte rilevanza culturale.

Kering ha deciso di investire nella cinese Icicle

Nel comunicato si legge, inoltre, che la collaborazione “unisce la profonda conoscenza dell’ecosistema del lusso e del panorama culturale cinese di Iccf con la consolidata esperienza di Kering nell’artigianalità, nelle operazioni e nello sviluppo del marchio in Europa”. Per questo l’investimento di Kering sosterrà la prossima fase di sviluppo di Icicle: tra gli obiettivi ci sono l’espansione internazionale e anche l’arricchimento della gamma di prodotti in nuove categorie. 

Il brand cinese è stato fondato a Shanghai nel 1997. Ad oggi è presente in oltre oltre 200 negozi, oltre a numerosi flagship a Pechino, Shanghai e Parigi. Nel corso del tempo si è specializzato in prêt-à-porter e accessori per uomo e donna. Inoltre, come è noto nel mondo della moda, si è anche distinto per la sua estetica radicata nella filosofia orientale. È capace, infatti, di coniugare materiali naturali, artigianato raffinato e una sensibilità contemporanea e discreta. 

Marianna Soru