Lo Stretto di Hormuz è tornato formalmente aperto al transito commerciale. Nella giornata di ieri, venerdì 17 aprile 2026, il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araqchi ha dichiarato che il passaggio delle navi commerciali è di nuovo consentito, mentre anche Donald Trump ha confermato che lo stretto è “completamente aperto” per il traffico commerciale. “L’Iran ha riaperto lo stretto di Hormuz a tutte le navi commerciali, fino alla fine del cessate il fuoco la prossima settimana”, ha annunciato il ministro degli Esteri, Abbas Araghchi. “Grazie”, ha commentato Trump. Ma “il blocco navale da e per i porti iraniani resta in vigore fino all’accordo con Teheran”, ha annunciato su Truth il presidente Usa. I negoziatori di Stati Uniti e Iran “si incontreranno probabilmente nel fine settimana”, con l’obiettivo di raggiungere un accordo “entro un paio di giorni”. Lo ha detto ad Axios il presidente americano, Donald Trump.

La riapertura di Hormuz ha avuto un effetto immediato soprattutto sul petrolio. Segnaliamo che, dopo l’annuncio, i prezzi del greggio sono arrivati a perdere quasi il 10%, segnale molto chiaro di un rapido sgonfiamento del premio al rischio geopolitico che si era accumulato nelle ultime sedute. Anche il gas naturale TTF evidenzia un crollo del 15% a 39 euro Mwh.

Iran richiuderà lo Stretto se continuerà il blocco Stati Uniti nei loro porti

Teheran chiuderà nuovamente lo Stretto di Hormuz se gli Stati Uniti continueranno il blocco dei porti dell’Iran, ha dichiarato il presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf.
“Con il proseguimento del blocco, lo Stretto di Hormuz non rimarrà aperto”, ha scritto Ghalibaf su X aggiungendo che il transito attraverso il canale dipenderà dall’autorizzazione dell’Iran

Negoziati vicini tra Iran e Stati Uniti

Trump afferma che il regime ha accettato di sospendere il programma nucleare, un accordo per chiudere la guerra ‘è quasi completato’ e potrebbe essere raggiunto in ‘un giorno o due’. Il round decisivo di colloqui a Islamabad, probabilmente domenica. Riunione dei Volenterosi a Parigi con una cinquantina di Paesi e organizzazioni, tra cui Cina e India: sì ad una missione navale internazionale a guida Francia-Gb per la messa in sicurezza dello Stretto ad ostilità cessate. Anche l’Italia disponibile, ma il presidente Usa fa muro: ‘La Nato è stata inutile, ora stia alla larga da Hormuz’. Libanesi in festa per il cessate il fuoco con Israele, migliaia in coda per tornare a casa.

Il ministero degli Esteri iraniano ha dichiarato che le scorte di uranio arricchito del Paese non saranno trasferite “da nessuna parte”, smentendo una precedente affermazione di Trump. “L’uranio arricchito dell’Iran non sarà trasferito da nessuna parte”, ha dichiarato alla televisione di stato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmaeil Baqaei