Dopo la Polonia e il Regno Unito, potrebbe saltare il concerto di Kanye West anche la data in Italia, quella di Reggio Emilia. Lo rende noto il Codacons che in una diffida chiede l’annullamento dell’evento atteso per il 18 luglio presso l’Rcf Arena. Il motivo? Le affermazioni di cui Ye si è reso autore negli ultimi anni, ai limiti dell’antisemitismo e del suprematismo bianco.
Kanye West era atteso a Londra come headliner del Wireless Festival di Finsbury Park, dal 10 al 12 luglio, ma il governo britannico ha respinto il permesso di accesso nel Paese. Dura era stata la reazione del ministro dell’Istruzione Bridget Phillipson, che aveva dichiarato: “Non c’è spazio per odio, bigottismo o antisemitismo”.
Già nel 2025 l’Australia aveva fatto altrettanto, ma tornando al presente, anche la Polonia ha annullato l’evento di Ye: il rapper era atteso per il 19 giugno presso lo Stadio Superauto della Slesia, ma l’evento “non si terrà per motivi formali e legali”, ha fatto sapere Adam Strzyzewski, direttore dello stadio.
Kanye West in Italia, il Codacons presenta istanza
Il Codacons ha depositato un’istanza nei confronti della Prefettura di Reggio Emilia affinché venga disposto lo stop al concerto dell’artista presso l’Rcf Arena del capoluogo emiliano. Il concerto è previsto per il 18 luglio. I motivi sono ben noti: da anni Ye ha riempito le cronache con le sue affermazioni antisemite e vicine al suprematismo bianco.
Quindi il Codacons chiede l’applicazione del “principio di precauzione” che porta l’Autorità a “intervenire anche in presenza di un rischio potenziale“. Quindi alla Prefettura chiede “l’immediato annullamento dell’evento in oggetto, evitando che il territorio nazionale divenga teatro di criticità”.





