Tutto inizia nel 2008: Justin Bieber viene scoperto da Usher e il suo singolo di debutto Baby scala le classifiche. Da lì inizia la sua ascesa. Justin ha solo quattordici anni e il successo che gli piomba addosso è ancora prematuro. La sua carriera fino a oggi è stata molto turbolenta. Dal primo arresto, nel 2014, per guida in stato d’ebbrezza, passando dai guai con la giustizia, fino alle cure psicologiche, Justin ha attraversato molte difficoltà. Per non parlare del caso di P. Diddy che lo vede coinvolto.
Ma cosa lega le due celebrità? Usher. Il rapper, infatti, è stato pupillo di Diddy ed è stato lui a presentarlo a Justin. Il cantante canadese viene, quindi, trascinato nei famosi freak offs di Diddy. E quando a distanza di anni viene fuori quello che si faceva realmente all’interno di questi party, si scopre che il cantante canadese avrebbe subito abusi da Diddy. Justin non smentisce, ma nemmeno conferma preferendo mettere una distanza. Ma i fan pensano che lui, invece, sia stato vittima degli abusi del rapper e che abbia lasciato dei messaggi nei testi delle sue canzoni.
Justin si definisce vittima dell’industria musicale

Sui social, infatti, Bieber afferma che non è stato adeguatamente protetto dall’industria musicale durante la sua crescita. E il suo desiderio è che quest’ultima venga rinnovata per garantire maggiore protezione alle giovani star che devono crescere sotto i riflettori. Sempre su Instagram, il cantante di Baby dichiara che è solo grazie alla sua fede cristiana se è guarito dal dolore. Justin, infatti, nel suo post afferma di essere guarito grazie a Gesù e di avere perdonato, dicendo poi che il suo desiderio più grande è quello di vedere l’industria musicale trasformata. Per lui essa deve essere più sicura, più umana e più onesta.
Lo smarrimento e la preoccupazione dei fan
La sua crisi Justin l’ha raccontata nel suo ultimo album Swag, uscito lo scorso luglio, attraverso un grido d’aiuto. Nelle canzoni dell’album, Justin racconta di una star smarrita sia a livello umano sia artistico, incapace di riprendere il controllo della sua vita che lui stesso ha definito come un “film“. Un film che tutti stavano guardando e che stava giungendo a un epilogo mentre lui guardava impotente. Infatti, anche la sua famiglia è preoccupata per lui. La moglie Hailey in particolare. L’estate scorsa è infatti circolata la voce che la signora Bieber stesse pensando di mettere sotto conservatorship il marito, a causa dei suoi comportamenti bizzarri. Ma finora non ci sono stati sviluppi. Forse perché con l’uscita a settembre di Swag II sembra che il cantante canadese abbia ritrovato la sua serenità. Ma i suoi post su Instagram continuano a far preoccupare i fan di tutto il mondo.
Elettra Cortimiglia





