Il rapper Shiva (Andrea Arrigoni) è stato arrestato e condannato (in primo grado) per tentato omicidio, porto abusivo d’armi e ricettazione. I fatti risalgono all’11 luglio 2023, quando ha sparato e ferito alle gambe due uomini che lo avevano aggredito nel cortile della sua casa discografica a Settimo Milanese.
La sera dell’11 luglio 2023 due giovani appartenenti alla crew del rivale Rondo da Sosa avevano aggredito Shiva nel cortile dello studio di registrazione del rapper a Settimo Milanese. Lui aveva allora impugnato una pistola, alla vista della quale gli aggressori erano scappati. Il rapper, però, aveva sparato ugualmente ferendoli alle gambe. La dinamica aveva quindi lasciato escludere la legittima difesa. Dopo l’arresto, nel febbraio 2024 Shiva aveva ottenuto gli arresti domiciliari, ma oggi la misura cautelare è stata modificata nell’obbligo di firma alla polizia giudiziaria due volte alla settimana. Dopo un anno e mezzo di custodia cautelare, e solo quando la sentenza diventerà irrevocabile, il rapper potrà essere libero e sconterà il resto della pena con l’affidamento in prova.
Shiva aveva descritto gli aggressori come “due giganti con i tirapugni mascherati” e sé stesso come una “vittima di rivalità e di invidia” che si è difesa da “una brutale aggressione”. La pm Daniela Bertolucci aveva chiesto per lui una condanna a 7 anni di carcere, che però era stata infine definita in 6 anni, 6 mesi e 20 giorni. Per i giudici la legittima difesa non sussiste, perché il rapper sarebbe parte di un “contesto culturale che si nutre delle aggressioni reciproche”. Avrebbe inoltre assunto un “atteggiamento omertoso”, espressione di una “mentalità improntata alla violenza” anche per mettere in atto forme di “giustizia privata”.
Condannato in primo grado a 6 anni e 6 mesi, il 15 marzo del 2024 la pena è stata ridotta in Appello a 4 anni e 7 mesi. I giudici hanno anche accolto la richiesta degli avvocati difensori di Shiva di sostituire la misura cautelare degli arresti domiciliari con quella dell’obbligo di presentazione davanti alla pg.





