Secondo l’Organizzazione britannica per il controllo del traffico marittimo (UKMTO), una nave portacontainer nei pressi dello Stretto di Hormuz è stata attaccata da un elicottero da combattimento dell’Iran nelle prime ore di mercoledì.

Secondo quanto riferito dalle autorità marittime, la nave è stata avvicinata da una cannoniera appartenente al Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniane (IRGC), che non ha dato alcun preavviso via radio prima di “aprire il fuoco contro l’imbarcazione”. L’attacco ha causato “gravi danni al ponte di comando”, ha aggiunto.

L’Iran invitano gli USA a togliere il blocco

«Gli Stati Uniti devono cessare la loro ‘violazione del cessate il fuoco‘ prima di qualsiasi nuovo ciclo di negoziati». Lo ha affermato l’ambasciatore iraniano all’Onu Amir-Saeid Iravani al media iraniano Shargh, così come riportato da Al-Jazeera.

«Non appena verrà revocato il blocco, il prossimo ciclo di negoziati si terrà a Islamabad – ha aggiunto – L’Iran è pronto a qualsiasi scenario. Non siamo stati noi a iniziare l’aggressione militare. Se cercano una soluzione politica, siamo pronti. Se cercano la guerra, l’Iran è pronto anche a quella».

In un comunicato stampa i pasdaran affermano dal canto loro che «le Guardie Rivoluzionarie hanno affrontato l’aggressione criminale e terroristica degli Stati Uniti e del regime sionista, portandoli a commettere errori di valutazione e a chiedere un cessate il fuoco all’Iran».

«Siamo pronti a difendere il Paese e a creare sorprese che superino la comprensione e i calcoli del nemico guerrafondaio e traditore, utilizzando nuove carte sul campo di battaglia».

Trump afferma: «L’Iran al collasso finanziario con Hormuz chiuso»

«L’Iran sta collassando finanziariamente! Vogliono che lo Stretto di Hormuz venga riaperto immediatamente, sono a corto di soldi! Perdono 500 milioni di dollari al giorno. Militari e polizia si lamentano di non essere pagati. SOS!!!». Così su Truth il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.