Trump ha annunciato il cessate il fuoco con l’Iran, esteso a tempo indeterminato, un giorno prima della sua scadenza, mentre un nuovo ciclo di colloqui di pace è stato sospeso. L’annuncio sembra aver attenuato i timori di una pronta ripresa dei combattimenti, che hanno scosso i mercati energetici e l’economia globale. Sul suo social Truth, Trump ha annunciato l’estensione della tregua pur mantenendo il blocco a Hormuz: “accogliamo la richiesta di Asim Munir e del Primo Ministro Shehbaz Sharif del Pakistan di sospendere il nostro attacco contro l’Iran finché i suoi leader e rappresentanti non saranno in grado di formulare una proposta unitaria”. In un post separato, il presidente statunitense ha ribadito che l’Iran sta subendo perdite per circa 500 milioni di dollari (426 milioni di euro) al giorno a causa del blocco. Domenica la Marina statunitense ha attaccato e sequestrato la prima nave cargo iraniana che, a suo dire, stava cercando di eludere il blocco.
Il Pakistan aveva programmato di ospitare un secondo round di colloqui, ma la Casa Bianca ha sospeso il viaggio previsto del vicepresidente JD Vance a Islamabad, poiché l’Iran ha respinto i tentativi di riavviare i negoziati.
L’Iran non ha ancora risposto all’annuncio di Trump sulla proroga del cessate il fuoco. Entrambi i Paesi hanno avvertito che, in assenza di un accordo, sarebbero pronti a riprendere i combattimenti.
Finora l’unico commento del regime iraniano è stato quello di Mahdi Mohammadi, consulente del presidente del parlamento iraniano Mohammad Ghalibaf, che aveva fatto parte della prima delegazione iraniana nei negoziati a Islamabad, in Pakistan. Ha scritto su X che l’estensione del cessate il fuoco da parte di Trump «non ha nessun significato», e sostenuto che la decisione degli Stati Uniti sia una tattica per prendere tempo in vista di un attacco a sorpresa





