Secondo alcune indiscrezioni, Jeffrey Epstein avrebbe “ospitato” molte delle sue presunte vittime di abusi in alcuni appartamenti a Londra dopo che la polizia britannica aveva deciso di non indagare su di lui. La BBC ha affermato di aver rinvenuto prove dell’esistenza di quattro abitazioni a Kensington e Chelsea in ricevute, e-mail e documenti bancari contenuti nei fascicoli riguardanti il consulente finanziario. Sei donne che hanno soggiornato in questi immobili lo hanno in seguito accusato il defunto finanziere di aver abusato sessualmente di loro.

La rete criminale di Jeffrey Epstein era arrivata anche a Londra

Alcune, quasi tutte provenienti dalla Russia e dall’Europa orientale, sarebbero arrivate nel Regno Unito dopo che la polizia metropolitana aveva deciso di non indagare sulla denuncia presentata nel 2015 da Virginia Giuffre, che affermava di essere stata vittima di tratta internazionale a Londra. In una causa, intentata negli USA nel 2021, aveva rivelato che Andrew Mountbatten-Windsor avrebbe avuto rapporti sessuali con lei in un appartamento di Londra nel 2001, quando aveva diciassette anni, costretta proprio da Epstein. L’ex principe ha sempre negato le accuse.

La BBC ha riportato diversi dettagli tratti da documenti datati tra il 2018 e il 2019, dunque successivi alla denuncia di Giuffre, che evidenziano come Epstein fosse in contatto con donne che abitavano in appartamenti in zone piuttosto posh della capitale inglese. In alcuni degli scambi visionati dall’emittente, il finanziere usa un linguaggio aggressivo con le sue vittime. In un messaggio, insulta una donna, definendola “maleducata” e una “mocciosa che non si è ancora assunta le proprie responsabilità”, accusandola di un “comportamento disgustoso”. Il criminale avrebbe anche pagato gli studi a Londra di almeno cinque donne, molte delle quali si trovavano nel Regno Unito con visti studenteschi.

La polizia di Londra prende le distanze dalle ultime rivelazioni

La polizia metropolitana ha dichiarato in un comunicato ufficiale: “Il servizio di polizia metropolitana è a conoscenza delle notizie riguardanti le proprietà a Londra collegate a Jeffrey Epstein e delle accuse di abusi sessuali subiti da donne che vi risiedevano. Nessuna denuncia relativa a condotte criminali a Londra è stata presentata alla polizia dalle sei donne menzionate nei servizi giornalistici. Gli agenti specializzati sono pronti a parlare con loro qualora desiderassero farsi avanti. Abbiamo chiesto alla BBC di contribuire a comunicare questo alle donne interessate.”

Nel 2015, a seguito di una lettera degli avvocati di Virginia Giuffre, la polizia metropolitana aveva seguito le procedure investigative previste per esaminare le denunce della donna. Queste includevano diversi colloqui con lei, contatti con le autorità statunitensi e la richiesta di consulenza specialistica al Servizio di Pubblica Accusa (CPS). Durante, tali colloqui, tuttavia, non era mai stata formulata un’accusa di condotta criminale nei confronti di alcun individuo residente nel Regno Unito. ertanto le forze dell’ordine non avevano avviato alcuna indagine.

Federica Checchia