Un giudice ha respinto la richiesta di Cher per la tutela del figlio Elijah Blue, secondogenito avuto dall’ex marito Gregg Allmann.

La voce di Believe all’inizio di questo mese ha presentato domanda alla Corte Superiore di Los Angeles per ottenere la tutela, affermando che le condizioni del figlio “sono notevolmente peggiorate” dal 2023. Secondo quanto si legge nel documento il figlio della popstar “È attualmente in custodia nello Stato del New Hampshire in un ospedale psichiatrico chiuso a chiave nel tentativo di riportarlo alla capacità di affrontare accuse penali in due casi” .

Cher arriva lo stop dal giudice per la richiesta di tutela del figlio

Jessica A. Uzcategui, giudice della contea di Los Angeles ha respinto la richiesta, affermando di non vedere l’urgenza della richiesta e confermando che avrebbe riconsiderato la questione in una seconda udienza prevista nel mese di giugno. “Capisco certamente le preoccupazioni degli amici e della famiglia del signor Allman riguardo al suo comportamento…Tuttavia, tali preoccupazioni non equivalgono necessariamente a una conclusione secondo cui il curatore proposto non ha capacità o che una tutela successoria è appropriata. Negherò la tutela temporanea senza pregiudizio.”

Allman è comparso all’udienza a distanza dal suo ospedale del New Hampshire, intervenendo solo per chiedere al suo avvocato di rappresentarlo e per ringraziare il giudice per la sua sentenza. Il figlio di Cher era stato arrestato i primi di marzo per aver causato disordini in una scuola privata, mentre due giorni dopo è stato nuovamente arrestato dopo aver presumibilmente fatto irruzione in un’abitazione a Windham, nel New Hampshire

Gregg Allman è morto nel 2017 e, secondo quanto riferito, Elijah riceve un’indennità annuale di 120.000 dollari all’anno. L’artista ha affermato in passato che il denaro viene speso principalmente per “droga, hotel costosi e trasporto in limousine” ed aveva presentato domanda di tutela per la prima volta nel 2023, sostenendo di essere “sostanzialmente incapace di gestire le sue risorse finanziarie” a causa di “gravi problemi di salute mentale e di abuso di sostanze”.