Dopo la sparatoria al White House Correspondents’ Dinner di Washington, in cui un agente di polizia è rimasto ferito, le star di Hollywood prendono posizione. C’è posto in America per il dissenso politico ma non per la violenza. Questo è il messaggio condiviso di due icone del mondo dello spettacolo: Bruce Springsteen e George Clooney. Vediamo insieme le parole dei comunicati.
Un atto violento che risuona ancora
L’attacco, avvenuto sabato sera durante l’evento, ha portato all’evacuazione del presidente Donald Trump, Melania Trump e altri membri dell’amministrazione. Un agente dei servizi segreti è rimasto ferito, mentre l’autore, un uomo di 31 anni, è stato arrestato. A intervenire pubblicamente sono state due figure da tempo critiche nei confronti di Trump.

George Clooney, premiato lunedì sera al Chaplin Award Gala del Film at Lincoln Center, ha scelto di affrontare quanto accaduto nel suo discorso. «Non posso essere qui stasera e ignorare tutto quello che succede nel mondo», ha dichiarato, come riportato da Variety. «Non condivido nulla di ciò che rappresenta questa amministrazione, ma non c’è spazio per la violenza che abbiamo visto a Washington».
Senza citare direttamente il presidente, l’attore ha lanciato un appello all’unità. «È una battaglia contro odio, corruzione, crudeltà e violenza. Una battaglia per l’anima stessa di questa repubblica», ha aggiunto, invitando cittadini di ogni schieramento a «costruire un’unione più forte e iniziare davvero a rendere l’America grande».
Le parole di Bruce Springsteen
Anche Bruce Springsteen ha preso posizione dal palco, durante il concerto di domenica sera ad Austin, in Texas. «Possiamo essere in disaccordo, possiamo criticare chi è al potere e difendere le nostre idee pacificamente, ma non c’è alcun posto per la violenza politica negli Stati Uniti», ha detto aprendo lo show. Il musicista ha ribadito la necessità di difendere «valori come democrazia, costituzione e stato di diritto», oggi sotto pressione. In un contesto segnato da tensioni crescenti, le parole di Clooney e Springsteen convergono su un punto: il confronto politico resta legittimo, ma la violenza non può essere una risposta.
Doriana Gatta





