Il modello di intelligenza artificiale Gemini ha indubbiamente riscosso un notevole successo, malgrado il mercato sempre più competitivo. Tuttavia, molti utenti lamentano la poca “flessibilità” nelle conversazioni. Nella maggior parte dei casi questo problema è strettamente legato alla memoria. Senza una funzione che possa consentire all’IA di ricordare dialoghi passati, così come interessi o preferenze, l’interazione risulta costantemente standardizzata. Google, quindi, ha deciso di agire proprio su questo punto portando nuove funzionalità anche in Italia.

Arriva anche in Italia la funzione “Memoria” di Gemini: cosa cambia nel pratico?

L’intenzione di Google è chiara: migliorare l’esperienza per l’utente. E qual è il miglior modo per farlo? Garantire che l’assistente IA si possa evolvere in base alle esigenze individuali. Questo, indubbiamente, include un’interazione più fluida che non sembra resettarsi ad ogni nuova chat. Per risolvere il problema, quindi, arriva anche in Italia la funzione “Memoria”. Ma cosa cambierà nel pratico? Gemini potrà memorizzare, qualora l’utente lo desideri, dettagli specifici, ma anche preferenze discusse e trattate in conversazioni passate. Dalla lettura alle modalità con le quali si preferisce conversare: tutto sarà volto ad avere un’interazione naturale e pertinente.

Se, dopo una discusse con Gemini su un libro particolarmente apprezzato gli venissero chiesti in seguito suggerimenti su una prossima lettura, potrebbe ricordare cosa è stato amato del libro precedente e suggerirne un altro di conseguenza.

L’impostazione risulta attiva di default, tuttavia può essere attivata o disattivata all’occorrenza nelle Impostazioni. Se, dopo un periodo di utilizzo della funzione “Memoria” si desiderasse resettare tutte le informazioni immagazzinate, nessun problema! È possibile gestire ed eliminare il tutto nella sezione Attività dell’app di Gemini. Le novità, però, non finisco qui.

Gemini può ricordare cosa conta davvero? Con la nuova funzione è possibile

Gemini, grazie alla nuova funzione, non memorizzerà solo sulla base delle interazioni interne alla chat, ma anche esterne. Similmente, come nella funzione spiegata precedentemente, l’utente avrà piena libertà di scelta. Se lo desidera, infatti, potrà importare ricordi condivisi con altre app, affinché l’assistente IA ne sia a conoscenza. Nessuna interazione da zero, ma basata su informazioni che contano. Per consentirlo sarà sufficiente andare nelle Impostazioni selezionando la nuova opzione di importazione. Successivamente verrà fornito un riepilogo generato dall’app in questione che può essere copiato e incollato nella chat con Gemini. A questo punto le nozioni verranno esaminate e memorizzate in modo sicuro, permettendo all’IA di ricordarle nelle conversazioni successive.

Stefania Cirillo