I mercati finanziari non gli bastano più: ora Donald Trump sembra essere fermamente intenzionato a influenzare anche quello discografico. Il presidente statunitense è infatti convinto che i suoi passi di danza sulle note di Y.M.C.A. dei Village People abbiano contribuito al ritorno in auge del brano nelle classifiche di Billboard. Il pezzo, da lui descritto come «l’inno nazionale gay», è stato spesso utilizzato durante la sua campagna presidenziale del 2024 e, da allora, è tornato a scalare le charts.

Durante un intervento presso la residenza per anziani The Villages, in Florida, venerdì 1° maggio, il tycoon si è attribuito il merito del rinnovato successo della canzone, che ha raggiunto la vetta della Top Dance/Electronic Digital Song Sales di Billboard alla fine del 2024, oltre quarant’anni dopo la sua uscita. «Quella canzone era al numero 5 trentadue anni fa, ed è arrivata al numero 1 trentadue anni dopo», ha affermato. «È rimasta al numero 1 per mesi durante gli ultimi mesi della campagna elettorale».

Melania Trump non vuole che il marito balli sulle note di “Y.M.C.A.”: «Tesoro, per favore non ballare. Non è da presidente»

Nel dicembre 2024, il fondatore dei Village People, Victor Willis, aveva spiegato perché avesse permesso all’allora candidato alla Casa Bianca di usare Y.M.C.A. durante i comizi e gli eventi che hanno preceduto la sua vittoria elettorale. Il musicista aveva inizialmente chiesto a Trump di smettere di usare la canzone nel 2020. In seguito, però, ci aveva ripensato, dopo aver capito che al politico il pezzo sembrava piacere sul serio. Willis, inoltre, aveva notato quanto il brano stesse beneficiando di quella “pubblicità gratuita” in termini di classifiche e vendite. “Pertanto, sono contento di aver permesso al Presidente eletto di continuare a usare Y.M.C.A.”, aveva scritto il cantante. “E lo ringrazio per aver scelto di usare la mia canzone”.

Durante il suo discorso di venerdì, Trump ha rivelato che sua moglie, Melania Trump, non sarebbe esattamente una fan delle sue mosse di danza. «Lei odia quando ballo su quello che a volte viene definito l’inno nazionale gay», ha detto. «Lo detesta». Ha poi aggiunto: «Adoriamo quella canzone. Ma Melania mi dice: “Tesoro, per favore”. Sapete, è una donna molto elegante. Mi dice: “Tesoro, per favore non ballare. Non è da presidente”. Io le ho risposto: “Magari non è da presidente, ma sono in vantaggio di venti punti nei sondaggi o qualcosa del genere”». Trump, che difficilmente ascolta qualcuno che non sia se stesso, non ha accolto i suggerimenti della First Lady e, davanti ai residenti di The Villages, si è scatenato sulle note di Y.M.C.A. con il suo caratteristico balletto, fatto di ancheggiamenti e pugnetti alzati.

Federica Checchia