Secondo fonti statunitensi e pakistane di vari media, rimaste anonime, Iran e Stati Uniti sono vicini ad approvare un memorandum di una pagina per mettere fine alla guerra. Sarebbe comunque un documento molto preliminare, a cui nei successivi 30 giorni dovrebbero seguire trattative sui temi specifici come la riapertura dello stretto di Hormuz, la rimozione delle sanzioni statunitensi sull’Iran e lo sviluppo del programma nucleare del paese.

Secondo il giornalista Barak Ravid di Axios, Iran e Stati Uniti non sono mai stati così vicini a un accordo. Gli Stati Uniti si aspettano una risposta dell’Iran nelle prossime 48 ore. I negoziati potrebbero quindi svolgersi a Islamabad (Pakistan) o a Ginevra (Svizzera). Nei 30 giorni di negoziati, sia l’Iran sia gli Stati Uniti dovrebbero iniziare a rimuovere i rispettivi blocchi nello stretto di Hormuz.

Il memorandum sarebbe in discussione fra il genero di Trump, Jared Kushner, l’inviato speciale degli Stati Uniti, Steve Witkoff, e diversi funzionari del regime iraniano.

Trump ha fatto qualche allusione su Truth ma non ha fatto riferimenti a una proposta: «Supponendo che l’Iran accetti di dare quello che è stato concordato, cosa che forse è una grande supposizione, la già leggendaria operazione Epic Fury sarà finita» e lo stretto di Hormuz sarà riaperto. 

Di cosa tratterebbe questo memorandum

Cioè quello che Iran e Stati Uniti, secondo alcune fonti vicine alle trattative, sarebbero vicini ad approvare: per il momento se ne sa molto poco.

• Si parla di un memorandum d’intesa, cioè di un accordo diplomatico che ha un valore politico ma non è vincolante. 

• Fonti di Axios hanno detto che si tratta di un documento di una pagina con 14 punti, proposto da Jared Kushner e Steve Witkoff per gli Stati Uniti, e negoziato con una delegazione iraniana non meglio specificata. 

• Sembra un documento molto preliminare: stando a quanto ha scritto Trump stamattina, dovrebbe «mettere fine» alla guerra, ma secondo le fonti vicine alle trattative non include dettagli.

Quelli dovrebbero essere decisi nei 30 giorni successivi alla firma del memorandum, attraverso dei negoziati che dovrebbero portare a un accordo di pace più completo. Si svolgerebbero a Islamabad o a Ginevra.

• L’accordo finale dovrebbe includere, in teoria, la riapertura dello stretto di Hormuz sia da parte dell’Iran che degli Stati Uniti, limitazioni al programma nucleare iraniano e la sospensione delle sanzioni statunitensi sull’Iran. Fonti di Axios hanno detto che gli Stati Uniti potrebbero riavviare la guerra se non si trovasse un accordo. 

•  I media iraniani hanno detto che l’Iran darà la propria risposta attraverso il Pakistan, lo stato dove è stato organizzato l’unico incontro di persona finora.