Mirko Frezza è legatissimo alla moglie Vittoria, colei che rappresenta un punto di riferimento e che ha conosciuto in seguito all’esperienza del carcere
Vittoria è una donna non appartenente al mondo della televisione e dello spettacolo ed è stata fondamentale per la rinascita di Mirko Frezza, dopo gli anni vissuti dietro le sbarre. Grazie a lei, infatti, ha trovato la forza per rinascere e risollevarsi dopo il periodo buio e, al suo fianco, ha anche costruito una bellissima famiglia: dalla loro storia d’amore sono nati 3 figli, la primogenita ha 21 anni, il secondogenito 16 e il terzo e ultimo figlio 10.
Grazie a lei, Mirko Frezza ha saputo migliorarsi e mettere in atto una serie di cambiamenti per il benessere della loro relazione. “Mia moglie al terzo figlio si era stufata e mi ha detto ‘O cambi o non portiamo avanti questa gravidanza’. Allora sono cambiato. Lei è stata molto paziente”, aveva confidato l’attore in un’intervista rilasciata a Ciao Maschio.
Chi è Mirko Frezza
Mirko Frezza è nato da un padre criminale condannato, ha trascorso la sua infanzia nella periferia di Tor Cervara, dove sin da giovane è stato coinvolti in attività illegali minori, culminate in una condanna a otto anni di prigione.
Dopo un’esperienza di vita in carcere, ha scelto di dare un netto cambio di rotta alla sua esistenza. Da tempo combatte per la riqualificazione del quartiere di Casale Caletto, ed è diventato presidente del comitato che si occupa delle questioni della periferia capitolina.
Prima di intraprendere la carriera di attore (iniziata praticamente per caso), Frezza ha lavorato in un mattatoio. Nel suo curriculum anche il ruolo di stuntman, come lui stesso ha detto in un’intervista a cinquequotidiano.it, si occupava di individuare le location utili alle riprese e non ha mai nascosto di avere più familiarità con i cameraman che con i colleghi attori.
Provvidenziale l’incontro con Alessandro Borghi, come ha raccontato ai microfoni di Roma Today: “Non sono stato io a cercare il cinema è avvenuto l’esatto contrario” ha spiegato Frezza. L’attore è stato notato proprio nel suo quartiere. Il film del 2016 che lo ha consacrato al successo è il racconto della sua vita, Ero un sognatore. Diretto da Vannucci, è stato presentato al Festival di Venezia e racconta la storia di Mirko, dal baratro della detenzione alla latitanza, sino al riscatto sociale.





