Sabato, durante la celebrazione del Giorno della Vittoria, il presidente russo Vladimir Putin ha affermato che la guerra in Ucraina è ormai vicina alla fine. La dichiarazione, tuttavia, arriva in un momento ancora incerto. In primo luogo, il cessate il fuoco di tre giorni, dal 9 all’11 maggio, mediato dagli Stati Uniti si è evoluto con accuse reciproche di violenza. Oltre a ciò, Putin ha aspramente criticato il sostegno occidentale rivolto a Kiev.
Putin parla della guerra in Ucraina affermando che la fine sia vicina
Il presidente russo, durante la parata svoltasi a Mosca, ha sottolineato che in questo momento i soldati stanno combattendo in Ucraina contro una «forza aggressiva». Putin, inoltre, ha voluto sottolineare che la NATO continua a sostenere questa forza aggressiva malgrado gli obiettivi della propria guerra siano «giusti». Per intensificare ulteriormente la propria posizione e giustificare in un certo senso l’offensiva in Ucraina, ha rammentato della vittoria sovietica sulla Germania nazista durante la Seconda guerra mondiale.
Putin, riferendosi agli aiuti militari occidentali rivolti all’Ucraina, ha affermato: «Hanno cominciato ad alzare il livello dello scontro con la Russia, e questo continua ancora oggi», poi aggiunge «penso che il conflitto si stia avviando alla fine, ma resta una questione seria». In merito ai Paesi occidentali ha dichiarato: «Per mesi hanno aspettato che la Russia subisse una sconfitta schiacciante, che il suo Stato crollasse. Non è successo. E poi sono rimasti bloccati in quella logica e ora non riescono più a uscirne». Inoltre, il presidente russo ha detto di sentirsi pronto, quando saranno stabilite le condizioni per un accordo di pace, a incontrare il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Anche questa volta la tregua è durata ben poco
A seguito dei tentativi precedenti rivelatisi fallimentari, il presidente USA ha annunciato un cessa il fuoco tra le parti della durata di tre giorno. Ciononostante, fin da subito Russia e Ucraina hanno annunciato violenze reciproche che, tuttavia, non si sono identificate in attacchi su larga scala. I droni, tuttavia, hanno continuato a operare in entrambi i Paesi causando altre vittime. Donald Trump, infatti, aveva scritto su Truth Social: «Si spera che sia l’inizio della fine di una guerra molto lunga, mortale e combattuta duramente». Trump ha poi aggiunto che il cessate il fuoco sarà seguito anche da uno scambio reciproco di prigionieri. Secondo quanto dichiarato da Putin, l’Ucraina non ha ancora avanazato una proposta di scambio.
Stefania Cirillo





