Al fianco del commissario in “Buonvino – Misteri a Villa Borghese”, c’è una squadra tutta da scoprire. Tra i suoi membri troviamo Ginevra Robotti, una giovane economista appassionata di crimini finanziari. Il personaggio è interpretato dall’ attrice Daniela Scattolin. Scopriamo qualcosa in più su di lei.
Ginevra Robotti: un’economista appassionata di crimini finanziari
La giovane Ginevra (interpretata dall’attrice Daniela Scattolin) è in pianta stabile nella squadra di Buonvino (Giorgio Marchesi) nel tranquillo commissariato di Villa Borghese.
Sin da subito il personaggio mostra la sua determinazione, la sua testardaggine e, soprattutto, la capacità di tenere testa agli altri. Anche quando il collega Daniele Cecconi (interpretato da Matteo Olivetti) le affibbia l’etichetta di «ruffiana» davanti al loro capo, il commissario Buonvino, Ginevra non si lascia intimidire.
Ginevra è una ragazza che sa bene cosa vuole: prima di tutto una casa tutta sua. Tuttavia, a volte si sente scoraggiata dai pregiudizi contro cui deve combattere in quanto ragazza italiana afrodiscendente. È lei stessa a raccontarlo al commissario:
«Ho un appuntamento con un agente immobiliare per una visita. Da quando mi sono trasferita da Venezia nessuno è disposto ad affittarmi casa. Al telefono sono tutti stra gentili, ma poi, quando mi vedono, cambiano atteggiamento».
Ed è proprio ciò che accade con uno di loro, che però sembra cambiare idea in positivo quando scopre che lavora in polizia.
Il personaggio di Ginevra nasconde anche una notevole fragilità e sensibilità, oltre a una storia familiare che ancora non conosciamo.
E chissà, magari tra lei e quel collega con cui battibecca continuamente, Cecconi, potrebbe nascere qualcosa…
Non lo sappiamo ancora. Intanto, lei risponde al suo «Robó», come gli piace chiamarla abbreviando il suo cognome, con un fermo e deciso:
«Comunque mi chiamo Ginevra».
E allo spettatore questa caparbietà di Ginevra non può che piacere.
In attesa di scoprire come evolverà il personaggio, conosciamo meglio la carriera dell’attrice Daniela Scattolin.

Daniela Scattolin: un nuovo volto delle fiction Rai
È nata a Vicenza da padre ghanese e madre sudafricana. Appassionata di recitazione fin da piccola, ha frequentato nel 2017 l’Accademia di recitazione di Claudia Gerini e, nel 2019, il laboratorio artistico di Massimiliano Bruno insieme a June Jasmine Davis, membro dell’Actors Studio di New York. A questi studi ha affiancato anche il percorso universitario presso l’Università degli Studi di Padova, studiando Farmacia.
Calca i palcoscenici teatrali prendendo parte, nel 2018, a Cineforum di Antonio Gargiulo e, nel 2019, a Visto da vicino nessuno sta bene di Maurizio Lops.
Sul grande schermo la vediamo nel 2019 in Tolo Tolo di Checco Zalone e, nel 2024, in Spiaggia di vetro di Will Geiger. Lo scorso anno ha invece preso parte a Lo scuru, diretto da Giuseppe William Lombardo e liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Orazio Labbate, edito da Bompiani.
Tuttavia, per quanto i suoi ruoli siano già numerosi e diversi tra loro, Daniela è conosciuta dal grande pubblico soprattutto per il personaggio di Sara nella serie Netflix Zero, liberamente ispirata al romanzo Non ho mai avuto la mia età di Antonio Dikele Distefano.
Celebre anche il suo ruolo nella serie internazionale per Sky The Iris Affair, in cui interpreta un’agente sotto copertura: un personaggio non troppo distante da quello che oggi porta sul piccolo schermo di Rai 1 in Buonvino – Misteri a Villa Borghese, una serie che sembra avere tutte le carte in regola per conquistare il pubblico.
Alessandra Bassolino





