Il punto di riferimento per collezionisti e appassionati del settore è stato chiuso dopo vent’anni di servizio. Digital Press, infatti, non era solo un forum: era un luogo di ritrovo che univa discussioni, interviste e segreti adesso difficilmente trovabili altrove. Una perdita che tocca inevitabilmente l’intera storia dei videogiochi.
Quali sono le ragioni che hanno portato alla chiusura di Digital Press?
Il sito, fondato nel lontano 1991 da Kevin Oleniacz e Joe Santulli, ha rappresentato un punto saldo per l’intero mondo videoludico. È stato Sean Robinson ad annunciare attraverso un messaggio online la chiusura del forum. Quest’ultimo ha spiegato che la ragione preminente è strettamente legata ai costi di hosting di circa 42 dollari al mese. Nello spiegare quanto accaduto, Robinson ha affermato di aver ricevuto il 2 aprile una mail da Santulli che lo informava della volontà di chiudere il server. Il webmaster, tuttavia, non ha avuto la possibilità di rispondere a causa di problemi strettamente legati alla salute. Eppure, prima ancora che potesse fornire una risposta a Santulli, il sito era stato già chiuso.
Robinson ha quindi spiegato: «Joe mi aveva scritto il 2 aprile dichiarando la sua intenzione di distruggere il server del forum per risparmiare 42 dollari al mese». «Pensava che avessi letto il messaggio e non ha aspettato alcuna conferma. Quando ho iniziato a mandare messaggi dopo aver notato il forum offline, tutto era già stato distrutto», ha aggiunto. Una notizia che ha lasciato tutti spiazzati poiché tutti i dati pubblicati esclusivamente online sarebbe così andati persi. Il costo di hosting, però, non sembra essere l’unico fattore che ha determinato la scelta né tantomeno una volontà recente. Pare, infatti, che Santulli avesse già espresso il desiderio di chiudere il forum anche a causa di problemi tecnici accumulati nel corso del tempo.
Forse, non tutto è perduto. È possibile che alcune informazioni potrebbero essere ancora recuperate. Oltre a ciò, Robinson ha anche affermato che il team sta vagliando altre possibilità per rendere nuovamente pubbliche alcune parti del materiale andato perso, o come archivio o come forum nuovamente attivo.
Stefania Cirillo





