Il segretario alla Sanità del Regno Unito, Wes Streeting, ha lasciato giovedì il governo Starmer, il segnale più forte finora della sfida alla leadership del primo ministro. Streeting è il primo membro dell’esecutivo a dimettersi da quando Keir Starmer si trova ad affrontare le richieste di proprie dimissioni dopo i risultati disastrosi del Partito Laburista alle elezioni locali e regionali della scorsa settimana.

“Dove abbiamo bisogno di una visione, abbiamo un vuoto. Dove abbiamo bisogno di una direzione, abbiamo una deriva”, ha scritto Streeting nella sua lettera di dimissioni a Starmer, pubblicata su X.

“È ormai chiaro che lei non guiderà il Partito laburista alle prossime elezioni generali e che i parlamentari laburisti e i sindacati laburisti vogliono che il dibattito sulle prossime elezioni sia una battaglia di idee, non di personalità o di piccole fazioni” ha detto il ministro a Starmer. Il futuro del premier britannico è apparso sempre più incerto giovedì, mentre gli sfidanti si posizionavano per una possibile successione, inclusa l’ex vice di Starmer e molto popolare Angela Rayner.

Starmer, che ha portato il suo partito laburista alla vittoria nelle elezioni del 2024 ponendo fine a 14 anni di governo conservatore, sta cercando di evitare la crisi di governo ma quattro ministri di rango minora si sono già dimessi e più di 80 parlamentari laburisti lo hanno esortato a lasciare.

Anche se finora nessuno si è candidato formalmente alla guida del governo, formalmente, media nel Regno Unito riportano che Streeting si sta preparando in tal senso.

Chi è Wes Streeting 

Streeting, che si è dimesso in aperto contrasto con Starmer e con l’obiettivo di spingerlo ad annunciare una tempistica per il proprio ritiro dalla leadership del partito e del governo, rappresenta l’ala moderata e centrista del partito, spesso associata alla linea riformista di ispirazione blairiana. Ormai ex ministro della Salute, è considerato uno dei politici laburisti più efficaci sul piano comunicativo, soprattutto sui temi dei servizi pubblici, della riforma del sistema sanitario e della credibilità economica. Nella sua lettera di dimissioni ha rivendicato i risultati ottenuti alla guida del Servizio sanitario nazionale, in particolare il significativo calo delle liste d’attesa, ma ha anche espresso una netta perdita di fiducia nella leadership di Starmer, denunciando un “vuoto di visione” e una mancanza di direzione politica. Cresciuto in una famiglia operaia prima di laurearsi a Cambridge, Streeting ha costruito un profilo capace di parlare sia all’elettorato tradizionale sia ai moderati ed è oggi considerato uno dei principali possibili candidati in una futura corsa alla guida del Labour. Alcuni sondaggi interni, tuttavia, suggerirebbero che potrebbe ancora faticare in un confronto diretto con Starmer qualora il premier decidesse di ricandidarsi.