«Damon Albarn è un genio. Nel suo studio di Londra si respira un’aria amorevole e creativa. Un giorno siamo stati nel suo scrigno magico, pieno di strumenti musicali rari provenienti da tutto il mondo, ognuno con una sua storia. È stato bello e curativo sentire la sua energia in un momento difficile, delicato ma molto importante e artisticamente esplosivo per me». A scriverlo è Cesare Cremonini, che ha raggiunto il musicista britannico nella sua “tana”, ovvero lo Studio 13 di West London.
Cesare Cremonini sta registrando a Londra, nello studio di Damon Albarn
Se si sia trattata di una visita di piacere, o di una trasferta per lavorare a un progetto comune, non è ancora chiaro. Già lo scorso mese, tuttavia, il cantautore bolognese aveva condiviso alcuni scatti che lo ritraevano proprio in quello studio. Affidando, come di consueto, i propri pensieri ai social, l’ex Lùnapop aveva scritto: «Decimo giorno di registrazioni. Lo Studio 13 di Damon Albarn è, come il suo fondatore, un luogo estremamente creativo, dal suono asciutto, intimo ma accogliente».
È assai probabile, dunque, che Cremonini stia lavorando a nuova musica, forse in vista del tour 2026, che debutterà il prossimo 31 maggio dall’Aeroporto Amedeo Duca D’Aosta diGorizia, prima di fare tappa il 6 e 7 giugno al Circo Massimo di Roma, il 10 giugno all’Ippodromo La Maura di Milano, il 13 giugno all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola e il 17 giugno alla Visarno Arena di Firenze. L’ultimo album di Cesare, dopotutto, è Alaska Baby, uscito nell’autunno del 2024, ormai quasi due anni fa. Un anno dopo ha pubblicato la raccolta Cremonini Live25, che racchiude in sé il meglio della precedente tournée dell’artista, ma i fan fremono, in attesa di materiale inedito. E chissà? Magari, nella futura tracklist potrebbe anche comparire il nome del frontman dei Blur.
Federica Checchia





