Secondo alcuni studi scientifici, ascoltare musica classica mentre si studia aiuta a concentrarsi meglio. Questo perché rilassa la mente. E ciò aiuterebbe a stimolare la concentrazione e a favorire la memorizzazione. A tutti sarà capitato di ascoltare musica mentre si lavora o si studia e di rendersi conto di avere reso di più.

Secondo una ricerca condotta dall’Università di Padova, ascoltare musica stimola l’apprendimento delle lingue. E la musica classica non ne è esente. Infatti, alcuni studenti che hanno partecipato a questa ricerca hanno imparato alcuni vocaboli ascoltando della musica classica. Messi a confronto con quelli che hanno studiato in silenzio, è stato dimostrato come gli studenti che hanno ascoltato musica abbiano ottenuto risultati migliori.Un altro studio, ha invece dimostrato come la musica influisca sulle diverse fasi dell’apprendimento. Infatti, se si ascolta musica mentre si legge si accelera l’apprendimento.

L’Effetto Mozart e il legame tra musica e studio

Ritratto di Mozart di Saverio Dalla Rosa. Photocredits barnabys.com

Ma è importante anche il tipo di musica che si ascolta mentre si studia o lavora. Negli anni ’90, il neurobiologo Gordon Shaw e i due ricercatori Frances Rauscher e Katherine Ky, hanno confrontato diversi generi musicali per capire come essi influenzino lo studio.  L’esperimento è stato questo: prendere tre gruppi di studenti per sottoporli a tre stimoli diversi. Al primo gruppo è stato fatto ascoltare Mozart, al secondo una voce rilassante e al terzo nulla. Il risultato è stato sorprendente. Chi ha ascoltato Mozart aveva un quoziente intellettivo di 9 punti in più. Ecco perché il nome dell’esperimento è Effetto Mozart.

Un altro studio importante è quello condotto nel 2013 dalla dottoressa Emma Gray, promosso da Spotify. La psicologa ha cercato di spiegare il legame tra musica e studio. Dal suo studio è, infatti, emerso che studiare mentre si ascolta musica fa bene. Ma non solo: è importante anche il genere musicale. Mentre si studia, infatti, è meglio evitare generi come l’heavy metal o l’elettronica. È meglio ascoltare brani strumentali, quindi senza testi, per ridurre al minimo le distrazioni. E sono tante, se ci pensiamo. Tra le notifiche del telefono e del computer.

Quali brani musicali ascoltare mentre si studia o lavora? Se siete indecisi su quali brani includere nelle vostre playlist, potete prendere spunto dalle tre create da Spotify con la collaborazione della dottoressa Gray. Le tre playlist sono dedicate alla matematica, alle scienze umanistiche e allo studio delle lingue e del teatro. Quella in cui è presente la musica classica è la playlist dedicata alla matematica dove troviamo i grandi compositori tra cui Mozart e Beethoven. Questo perché la musica classica calma la mente ed è adatta per studiare le discipline scientifiche. Di Mozart è presente il concerto numero 21 per pianoforte. Di Beethoven si può ascoltare Per Elisa o L’inno alla gioia.

Elettra Cortimiglia